Sanità, Ceriscioli: «Le Marche crescono nella qualità dei livelli essenziali di assistenza»

La Regione Marche passa dal punteggio di 201 del 2017 a 206 per il 2018. Il dato sarà reso ufficiale a breve, al termine del lavoro istruttorio svolto dagli uffici ministeriali per tutte le regioni

foto di repertorio

Il Comitato permanente per la verifica dell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza (cosiddetto Comitato LEA), nel corso della riunione svoltasi il 18 dicembre, ha confermato il dato in ulteriore miglioramento per il 2018, nell’ambito della cosiddetta "Griglia Lea", ovvero l'elenco di indicatori che misurano i livelli essenziali di assistenza (LEA) garantiti dai servizi sanitari regionali: la Regione Marche passa dal punteggio di 201 del 2017 a 206 per il 2018. Il dato sarà reso ufficiale a breve, al termine del lavoro istruttorio svolto dagli uffici ministeriali per tutte le regioni.

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«Questo miglioramento non è nient'altro che la conferma di una crescita costante in atto da alcuni anni, che ha visto il passaggio dal valore di 190 del 2015 al valore di 206 oggi riscontrato, passando per il 192 del 2016 e 201 del 2017, e con un valore ben al di sopra del valore minimo di 160 necessario per essere considerati adempienti rispetto agli obblighi previsti dai Lea - spiega il presidente Ceriscioli- Il miglioramento ha riguardato in particolare la copertura vaccinale delle fasce pediatriche, l’assistenza domiciliare, la rete delle cure palliative, nonché il numero delle prestazioni specialistiche ambulatoriali e di diagnostica strumentale. Si conferma inoltre l’elevata qualità dei servizi per la sicurezza alimentare, dei servizi territoriali e residenziali, nei tempi di risposta dei mezzi di soccorso in emergenza e nella tempestività diagnostica e di intervento nell’ambito dei ricoveri ospedalieri. Il dato presentato corregge quindi le informazioni errate diffuse e circolate in precedenza che facevano riferimento a dati provvisori incompleti. Non c’è modo migliore di chiudere l’anno visto che il risultato è frutto del lavoro di tutti gli operatori della sanità. Colgo l’occasione per fare loro i migliori auguri per le imminenti festività. Grazie a tutti i professionisti del sistema sanitario regionale che, dal livello regionale, alle aziende fino alle singole unità operative hanno contribuito e continuano a lavorare per il miglioramento della sanità marchigiana».

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