Salvato da un tumore al polmone, tecnica mini invasiva: basta una singola piccola incisione

Straordinario intervento di chirurgia toracica mini-invasiva: è stata asportata una parte del polmone con la ricostruzione dei bronchi per un tumore tramite un’unica incisione di 3,5 centimetri

A sinistra Majed Refai e a destra una foto di repertorio

L’ospedale regionale di Torrette ad Ancona è al primo posto per numero di interventi con utilizzo della tecnica mini-invasiva uniportale, al terzo per volume di interventi totali, ancora al primo per rapporto percentuale tra resezioni mini-invasive videoassistite e quelle tradizionali a cielo aperto. Che cosa significa, che in ambito polmonare, l’azienda Ospedali Riuniti di Ancona sono un’eccellenza nella chirurgia polmonare attraverso tecniche che consentono di evitare operazioni invasive sul paziente, riducendo lo stress operatorio e i tempi di recupero. 

L'operazione

Proprio alcune settimane fa, l’equipe medica coordinata dal medico chirurgo Majed Refai ha eseguito un importante intervento mini-invasivo uniportale di resezione polmonare maggiore (asportazione di un lobo polmonare), con ricostruzione della continuità bronchiale: così detta “lobectomia superiore destra con broncoplastica” per un tumore che si estendeva fino alla parte bronchiale, al punto da occludere completamente il bronco lobare superiore destro. L’intervento non solo ha limitato le conseguenze sul corpo del malato, ma ha anche evitato che si dovesse rimuovere l’intero polmone destro. 

Bastano 3,5 centimetri 

A beneficiare dell’operazione del dott. Majed Refai, un paziente marchigiano di 44 anni a cui era stato diagnosticato un tumore dell’origine del bronco lobare superiore del polmone destro. In anestesia generale e incisione di soli 3,5 centimetri su fianco del torace, si è potuto asportare completamente la lesione e, nella stessa seduta, ricostruire tutto l’albero bronchiale. L’intervento in totale è durato circa 4 ore. Il decorso post-operatorio è stato del tutto regolare e il paziente è stato dimesso dopo 4 giorni dalla procedura.

Chi è Majed Refai, biologo e medico chirurgo

Majed Refai, 52 anni, è direttore facente funzione della S.O.D (Struttura ospedaliera dipartimentale) di Chirurgia Toracica degli Ospedali Riuniti di Ancona, è professore a contratto presso la scuola di Chirurgia Toracica e Chirurgia Generale all’Università Politecnica delle Marche. E’ laureato in biologia presso l’Università Americana di Beirut, in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Ancona, dove ha conseguito la specializzazione in Chirurgia Toracica con il voto di 50/50 e lode. Conosce 4 lingue ed è autore di numerose pubblicazioni su riviste indicizzate.

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