Senzatetto, Rubini (SEL-ABC): "Riaprire l'IPSIA per rispondere ai bisogni di chi dorme per strada"

"Un'operazione dai costi minimi e fattibile in pochi giorni che permetterebbe da una parte di rispondere ad un'emergenza sociale incombente e dall'altra di valorizzare un pezzo importante del patrimonio pubblico cittadino lasciato all'abbandono"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Dall'ottobre 2013 in poi, passando per l'occupazione di via Ragusa, lo abbiamo detto e scritto ovunque. Abbiamo interrogato la giunta e depositato ordini del giorno e mozioni. L'emergenza senza tetto in città è un dato inconfutabile da tempo.

Oggi, dopo l'ennesima denuncia dell'associazione Casa de Nialtri a cui va il plauso per il persistente lavoro fatto in questi mesi a tutela dei più deboli, non c'è più tempo da attendere:

Il comune, con l'inverno che imperversa, deve intervenire aprendo, come già fatto in passato per esempio dalla giunta Gramillano, un luogo  per i tanti , troppi che ancora dormono per strada.

La nostra proposta è quella di utilizzare, in sinergia con il volontariato e l'associazionismo cittadino, alcuni o tutti gli spazi dell'ex istituto professionale IPSIA da tempo chiuso e abbandonato a se stesso, ma in ottime condizioni.

Un'operazione dai costi minimi e fattibile in pochi giorni che permetterebbe da una parte di rispondere ad un'emergenza sociale incombente e dall'altra di valorizzare un pezzo importante del patrimonio pubblico cittadino lasciato all'incuria e all'abbandono."

Francesco Rubini, capogruppo SEL - Ancona Bene Comune

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