Il PD organizza un treno per la manifestazione del 5 novembre

Una serie di iniziative promosse dai democratici anconetani in vista della manifestazione nazionale del 5 novembre, in occasione della quale viene predisposto un treno per Roma

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Assemblee, iniziative, banchetti del Partito in tutti i comuni: è questa la marcia di avvicinamento del PD della provincia di Ancona alla manifestazione nazionale che si svolgerà in piazza San Giovanni a Roma sabato 5 novembre.

A presentare le iniziative il segretario provinciale Emanuele Lodolini e il responsabile Organizzazione Loris Bernacchia. Ci siamo mossi per primi a livello nazionale, con la manifestazione regionale ad Ancona lo scorso 27 settembre, poi tantissime assemblee e volantinaggi in questo fine settimana in ogni comune, a cui parteciperanno dirigenti, amministratori e parlamentari. Così avanti fino al 5 novembre, giorno della manifestazione nazionale a Roma per la quale l’unione provinciale sta organizzando un treno (per informazioni 071 203242).

Già svolte iniziative della zona Colli a San Marcello (9 ottobre), Senigallia (10 ottobre, con on. Oriano Giovanelli). In programma iniziative a Chiaravalle e Castelfidardo (entrambe il 14 ottobre, ore 21) ad Ancona (15 ottobre, ore 10), Zona montana a Sassoferrato (27 ottobre), Falconara (Debora Serracchiani, 29 ottobre ore 18), zona Misa a Monterado (Debora Serracchiani, 29 ottobre ore 21) e tanto altro ancora.

“Una campagna di mobilitazione – ha detto Emanuele Lodolini – che vuole essere l’inizio della riscossa del Paese, per la ricostruzione di quest’Italia umiliata dagli anni del berlusconismo. ‘In nome del popolo italiano’, come recita lo slogan della manifestazione del 5 novembre, vogliamo aria nuova, rimettere al centro un’idea di politica che si occupa dei problemi reali delle famiglie, dei lavoratori e delle imprese per uscire da questa fase che ha portato al fondo il sistema economico insieme alla credibilità agli occhi del mondo. Vogliamo dare un messaggio di unità e rinnovamento, per cominciare insieme al nostro leader Pierluigi Bersani la ricostruzione del Paese, della nostra democrazia, delle istituzioni repubblicane, dal basso, da una grande mobilitazione popolare. In tutte le iniziative di queste settimane mettiamo al centro la nostra proposta politica, il programma di governo, le nostre ‘parole concrete’, i nostri esempi di buona amministrazione locale. E al primo posto del nostro agire ci saranno i ‘per’, cioè le nostre idee e proposte, non i ‘contro’.”

“In tutti i territori – ha detto il responsabile organizzazione, Bernacchia – si stanno predisponendo volantinaggi, iniziative e assemblee aperte a cui parteciperanno gli iscritti, i simpatizzanti, gli eletti, soggetti economici e sociali per discutere ed esporre le proposte del partito e invitare tutti a prendere parte alla manifestazione del 5 novembre a Roma. L’elenco delle iniziative è ancora in corso di programmazione ma è già corposo e ce ne sarà almeno una in ogni comune. Tutti sono invitati a partecipare e a contattare la sede cittadina del partito per tutte le informazioni sugli incontri e la prenotazione del posto sul treno”.

Tenere così a lungo e in mezzo a mille difficoltà la posizione per costruire l’alternativa può essere faticoso. Ma proprio ora bisogna mettercela tutta. Il berlusconismo è nella sua fase finale. Bisogna uscire dalla palude e di avviare una ricostruzione democratica ed economica. La partecipazione dei militanti, dei simpatizzanti e degli elettori democratici è fondamentale in questa fase anche per evitare che prevalgano scelte populiste e di conservazione un’altra volta."
 

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