Parcheggio all'ex San Martino, Quacquarini (M5S): «Ancona avrà le sue "terme"»

Dopo Francesco Rubini di Altra Idea di Città, è intervenuto sulla vicenda anche Gianluca Quacquarini, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Ancona

«Dopo mesi di annunci oggi il Sindaco presenta il progetto per il maxi parcheggio fuori della galleria San Martino, a 2 passi da piazza Pertini. Speravamo nella solita boutade, ma purtroppo è tutto vero. Che stava per diventare realtà questa scelta il primo segnale fu 2 mesi fa quando la Mancinelli annunciò come in fase di realizzazione tutta un'altra serie di parcheggi in centro, così da trasformare Ancona in una città-parking. A maggio, infatti, furono comunicati come di prossima creazione parcheggi multipiano in aree archeologiche, come quelle a ridosso del Porto e del Duomo, sui tetti dei palazzi, al posto del'Istituto Nautico nonché quello all'interno di Fincantieri propedeutico alla costruzione della nuova banchina al Molo Clementino». Dopo Francesco Rubini di Altra Idea di Città, è intervenuto sulla vicenda anche Gianluca Quacquarini, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Ancona.

«Insomma il traffico non mancherà, ma continueranno a latitare i turisti. Se tutti verranno a parcheggiare in centro, trasformato in un immenso parcheggio, che avranno da vedere, oltre alle casse per pagare la sosta, i visitatori? Senza contare che sarà un unico ingorgo per poter accedere agli stessi parcheggi, con conseguente aria irrespirabile: perché mai una persona sarebbe invogliato a venire ad Ancona? Nell'annunciare, però, la presentazione di oggi alla Mole del parcheggio all'ex Caserma San Martino almeno per una volta la Sindaca è stata onesta parlando di un parcheggio "in centro" dopo che per mesi lei, la Giunta, i consiglieri di maggioranza e yes man vari avevano parlato di parcheggio in "prima periferia" o di “porta d'ingresso al Centro Storico” per avallare un'operazione che nel 2019 non sta né in cielo né in terra e che non si allinea per nulla con le scelte delle città moderne. Il progetto vincitore, poi, prevede un Roof Garden sulla terrazza del parcheggio cosicché anche Ancona potrà avere le sue Terme che non saranno però di acque sulfuree ma a base di polveri sottili. Un bel guadagno per gli anconetani che non dovranno più recarsi all'Aspio od in altre città per le loro terapie ma andranno direttamente sotto casa. Non avremo, dunque, tanti turisti ma accesso alle cure termali con semplicità. Complimenti alle scelte cervellotiche di questa Amministrazione che non tengono conto MAI della salute dei cittadini».

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