Sanità, MoVimento 5 Stelle: "Ospedale di Jesi, che ne sarà?"

Il MoVimento Jesino: " Razionalizzazioni della spesa sono auspicabili ed anzi doverose quando contrastano gli sprechi, ma non possono essere fatte a scapito della qualità". Ecco il comunicato

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Il MoVimento 5 Stelle ritiene che l’Ospedale di Jesi debba essere salvaguardato, mantenendo sia il numero di posti letto, sia le professionalità e le funzionalità dei reparti.
E’ inutile aver speso decine di milioni di euro di nostri soldi pubblici per una nuova struttura, se la si svuota delle funzionalità.
Il MoVimento dichiara con forza la propria contrarietà allo smantellamento di funzionalità e delle professionalità ad esse legate, che si sta compiendo attraverso l’attuazione degli attuali piani regionali del settore.

Razionalizzazioni della spesa sono auspicabili ed anzi doverose quando contrastano gli sprechi, ma non possono essere fatte a scapito della qualità, intesa in questo caso come professionalità e offerta di servizi, soprattutto in un settore come quello della sanità pubblica.

Ai Consiglieri Regionali Fabio Badiali ed Enzo Giancarli, che in un loro recente intervento presso il Consiglio Regionale indicano per l’Ospedale di Jesi la “… necessità di ridurre posti letto per acuti ma con il fermo intento di riconvertirli in posti letto per la riabilitazione e la lungodegenza post-acuzie …”,  rispondiamo che questo è sbagliato non solo verso la Città di Jesi, ma nei confronti dell’intera Vallesina, che ha sempre visto nell’Ospedale di Jesi un punto di riferimento. Non è pensabile continuare a trasferire le funzionalità a Torrette o in altri Ospedali, perdendo eccellenze, e costringendo i cittadini a compiere decine e decine di chilometri per potersi curare o per poter assistere i loro familiari.

Ci auguriamo che il Sindaco, che rappresenta la massima Autorità sanitaria cittadina, attivi al più presto un percorso di trasparenza insieme a tutte le forze politiche per informare la Città su quanto sta accadendo, e si prodighi anche al fianco degli agli altri sindaci della Vallesina per contrastare nelle sedi competenti, la Regione prima di tutto, l’impoverimento del nostro Ospedale, che si aggiunge alla altrettanto grave indecenza del trasferimento della sede dell’ Area Vasta a Fabriano.

La Salute non ha colore. La difesa del nostro Ospedale è un diritto e un dovere di ogni cittadino."

MoVimento 5 Stelle - Jesi
 

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