M5S: “Grandi opere e Quadrilatero, possibili infiltrazioni mafiose nelle Marche"

Allarmanti dichiarazioni del Procuratore Generale della Corte d’Appello Macrì: “L'ombra delle organizzazioni criminali si allunga sugli appalti per l'ampliamento dell'A14 e su quelli del "Quadrilatero" Marche-Umbria”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Da recenti fonti stampa, veniamo a conoscenza delle allarmanti dichiarazioni del Procuratore Generale della Corte d’Appello di Ancona Vincenzo Macrì secondo il quale “L'ombra delle organizzazioni criminali si allunga sugli appalti per l'ampliamento dell'A/14 e su quelli per la realizzazione del "Quadrilatero" Marche-Umbria.”

Il Procuratore Generale ha parlato di “presenza di aggregati associativa simile a quelle mafiose.”. Proprio sul fronte dei lavori pubblici Macrì ha indicato i lavori della terza corsia della A/14 e per i cantieri Quadrilatero, riferendo di “segnali, anche da parte degli organi investigativi, della presenza di aziende che fanno capo a persone potenzialmente legate ad organizzazioni criminali.”

Riteniamo le dichiarazioni del Procuratore estremamente gravi per la nostra Regione e assai preoccupanti.

Oggi più che mai, quindi, risulta urgente una risposta chiara ed esaustiva da parte del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti alla nostra interrogazione sull’ affaire “QUADRILATERO” (circa 2,3 Mld di Euro!)  che ho depositato in data 18.09.2013 e nella quale si chiede di rendere noto con esattezza:

“ - quanti finanziamenti sono stati stanziati dallo Stato e dagli organi pubblici e quanti sono stati, fino ad ora, i finanziamenti privati;

- quali risorse hanno prodotto i PAV (Piani di Area Vasta) e, ad esempio, quanto ha prodotto il PAV per l’Area Leader di Falconara Marittima;
- quale è il costo annuo della struttura della Società Quadrilatero e quale è il costo della struttura del CdA della stessa anche in considerazione del fatto che tali costi non risultano chiaramente pubblicati nel sito della medesima Società, benchè si tratti di una Società a capitale pubblico;
- quali provvedimenti intende assumere a sostegno dei lavoratori coinvolti nella vicenda riguardante il tratto marchigiano della Società;
- quali sono i tempi prevedibili per il completamento delle infrastrutture dal momento che tutte le scadenze, a suo tempo preventivate, non sono state rispettate dalla Società Quadrilatero e dal Contraente generale;
- se e quali misure intende attuare per mettere fine a strumenti di finanza creativa che si sono rivelati, alla luce dei fatti, costosi per lo Stato e per i cittadini, non avendo prodotto neanche l'auspicato rispetto dei tempi di realizzazione delle opere che risultano a totale costo pubblico.”

In generale, possono essere sempre a rischio mafia e criminalità organizzata le operazioni che procurano miliardi di euro di soldi pubblici e che comportano movimenti terra e grandi (quanto spesso inutili o dannose) opere, oltrechè quelle riguardanti rifiuti, energia, aziende fortemente insalubri.

Vigileremo perciò con estrema attenzione sulle questioni sollevate dal Procuratore Macrì e su certe preoccupanti situazioni delineatesi sul territorio, sollecitando il Governo ad ottemperare agli obblighi di regolamento per fornire risposte puntuali su questi delicatissimi argomenti."

Donatella Agostinelli
Deputato MoV 5 Stelle
Componente della Commissione Giustizia presso la Camera dei Deputati

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