Jesi, Movimento 5 Stelle: "Te la do io la TARES, scatta la seconda fase dell'iniziativa"

"La gestione dei rifiuti è di estrema importanza per le nostre comunità non solo per la tutela dell’ Ambiente e della Salute, ma anche per la salvaguardia delle tasche dei cittadini"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Si è svolta sabato 17 maggio scorso la conferenza stampa dei gruppi M5S della Provincia di Ancona dal titolo “Te la do’ io la Tares – FASE 2”.

La gestione dei rifiuti è di estrema importanza per le nostre comunità non solo per la tutela dell’ Ambiente e della Salute, ma anche per la salvaguardia delle tasche dei cittadini.

Per tale ragione, fin da novembre 2013, abbiamo battuto il territorio con decine di assemblee per spiegare le strategie virtuose e la situazione nei nostri comuni; abbiamo quindi presentato in diversi consigli comunali della provincia di Ancona,  tramite i nostri consiglieri o tramite proposte di atto di iniziativa diretta dei cittadini, una delibera di indirizzo per una corretta gestione dei rifiuti che consenta di minimizzare i costi e massimizzare i ricavi tramite il recupero del materiale post consumo. L’unico modo, questo, per cercare di tenere basse le tasse che paghiamo sui rifiuti, oltreché per tutelare l’ Ambiente e la Salute.

Nonostante tale atto sia stato approvato in diversi consigli comunali, spesso i sindaci non sono stati in grado di farlo pienamente rispettare in sede di ambito provinciale.

Ecco perché abbiamo deciso di passare alla “Fase 2” dell’iniziativa.

Il mancato rispetto della legge, ed in particolare, delle percentuali minime obbligatorie di Raccolta Differenziata previste dall’ Art.205 del Dlgs 152/2006 avrebbe comportato per noi cittadini un aumento dei costi dovuti alle addizionali sui tributi dovuti per i maggiori conferimenti in discarica.

Recenti sentenze della Corte dei Conti hanno sancito come tali costi a carico della collettività vadano risarciti dagli amministratori pubblici e delle società di gestione, su cui ricade la responsabilità di rispettare le norme vigenti.

Nella Provincia di Ancona, nel 2012 risulta che ben 29 comuni su 49 non hanno raggiunto i minimi previste dal Dlgs 152/2006 (vedere qui, pagg.34 e seguenti). Nel 2013 la situazione è leggermente migliorata: circa 18 comuni su 49 (vedere qui, pagg. 11- 12, Tabella 3).

E’ possibile stimare, per gli anni trascorsi, successivi all’ applicazione delle norme citate, un presumibile aggravio di costi per i cittadini fino a qualche milione di euro. Soldi nostri che a causa della malagestio sarebbero stati caricati in maniera impropria sui cittadini.

Per tale ragione avvieremo presso le autorità di magistratura contabile ed ordinaria competenti una azione giudiziaria a firma congiunta di tutti i gruppi del MoVimento 5 Stelle aderenti all’iniziativa, al fine di accertare e nel caso definire con esattezza il possibile danno a carico di noi cittadini, nonché per individuare le eventuali responsabilità personali.

Ai seguenti link è possibile visualizzare i video degli interventi alla conferenza stampa

MASSIMO GIANANGELI, Consigliere Comunale M5S – Jesi

JOSELITO ARCIONI, Consigliere Comunale M5S – Fabriano

LEONARDO GUERRO, Candidato Sindaco M5S – Maiolati Spontini

DAVID MONTICELLI, Candidato Sindaco M5S – Osimo

ALESSANDRO RICCI, Candidato Sindaco M5S – Polverigi

DIEGO FORONI, Candidato Sindaco M5S – Agugliano

Video integrale della Conferenza Stampa

Clickare qui per visualizzare le foto della Conferenza Stampa.

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