Campagna tesseramenti, 120 gazebo della Lega: «Promuoviamo il buon governo»

Il senatore Paolo Arrigoni ringrazia i militanti impegnati in tutte le Marche a raccogliere adesioni anche per le due proposte di legge di iniziativa popolare

Il senatore Paolo Arrigoni con Matteo Salvini

«Ringrazio i nostri meravigliosi militanti che si daranno il cambio in quasi 120 gazebo, da venerdì a domenica, per portare nelle piazze di tutte le Marche i vessilli della Lega-Salvini Premier».

Così il senatore Paolo Arrigoni, responsabile della Lega Marche. Fino a domenica, infatti, i militanti della Lega saranno nelle piazze marchigiane per raccogliere adesioni. «Per chi lo vorrà sarà possibile tesserarsi alla Lega per il 2020 - spiega Arrigoni - e sottoscrivere le nostre due proposte di legge di iniziativa popolare per l’abolizione del metodo proporzionale nell'attribuzione dei seggi in Parlamento, rivendicando così il valore del voto alle elezioni e la possibilità di avere in futuro dei governi stabili, e per l’elezione diretta del Presidente della Repubblica insieme all’abolizione dell’istituto dei Senatori a vita».

«In questi tre giorni – continua Arrigoni – promuoveremo le idee di buon governo della Lega per le Marche e daremo ufficialmente il via al tesseramento, che in queste prime ore sta andando alla grande. In diversi gazebo è stato infatti necessario richiedere nuove tessere. L’obiettivo della Lega di superare abbondantemente i 3.224 tesserati del 2019 è quindi a portata di mano». 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Ceriscioli sta per blindare le Marche. Conte telefona: «Fermi tutti»

  • La malattia ha spento il sorriso di Carlo Termentini, lutto nell’imprenditoria

  • I carabinieri: «Apra il cofano», lui: «C'è solo un po' di fumo». Arrestato con 5 kg di droga

  • Assiste all'esordio del figlio con l'Ascoli e poi si ricovera, la tenera lettera in ricordo di Roberto

  • Schianto terribile a Posatora, tenta di evitare un gatto e si ribalta: è grave

  • Esce dal reparto di ortopedia e finisce direttamente al Pronto Soccorso

Torna su
AnconaToday è in caricamento