La città del futuro, le professioni tecniche incontrano i candidati sindaco

Ancona città del futuro, quale urbanistica e quale architettura per un capoluogo in evoluzione è l’argomento centrale dell’incontro cui i candidati sono stati chiamati a confrontarsi con le categorie

"Le nostre competenze e professionalità sono a disposizione della città ed ovviamente di chi ne assumerà la guida. Abbiamo organizzato questo appuntamento con uno spirito pienamente collaborativo per capire quale sia la visione futura di Ancona dei candidati a sindaco. La questione dirimente per noi è comunque quella di restituire la centralità al progetto, il solo strumento per una crescita complessiva del territorio cittadino". Sono le parole con cui Sergio Roccheggiani, coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche della provincia di Ancona, ha introdotto l'incontro organizzato al ridotto delle Muse dalla stessa Rpt con i quattro candidati a sindaco in vista delle prossime elezioni amministrative del 10 giugno.

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La Rete, composta dall’Ordine degli Ingegneri, dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori,  dal Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati e dal Collegio dei Geometri e Geometri Laureati,  ha deciso di porre sul tavolo alcune questioni centrali per i cittadini oltre che per le categorie professionali riunite nella rete, che rappresenta la forza di circa 6mila professionisti tecnici nel territorio provinciale. “Ancona città del futuro, quale urbanistica e quale architettura per un capoluogo in evoluzione” è stato pertanto il tema centrale della giornata sottoposto ai quattro candidati, Daniela Diomedi, Valeria Mancinelli, Francesco Rubini, Stefano Tombolini, i quali hanno avuto ognuno a disposizione un tempo concordato per illustrare la propria posizione. Alberto Romagnoli, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri Ancona ha ricordato come le professioni tecniche tengano ad offrire il proprio contributo unitario alle istituzioni su temi che coinvolgono la cittadinanza come la sicurezza degli edifici e la qualità della vita anche da un punto di vista urbano. Diego Sbaffi, Presidente Collegio Geometri Ancona ha illustrato la funzione unitaria che vuole avere la Rete in futuro, utile a proporsi in modo omogeneo e coeso alle istituzioni. Renzo Ballarini, Presidente Collegio Periti industriali Province Ancona e Macerata ha poi ricordato il valore di poter unire le competenze da parte dei professionisti della Rete anche a vantaggio della stessa cittadinanza. In chiusura  Donatella Maiolatesi, presidente dell'Ordine degli Architetti Ancona ha espresso un pensiero comune delle realtà partecipanti alla Rete: "Il nostro obiettivo è quello di poter condividere con l'amministrazione i processi decisionali che investono Ancona e il suo territorio".

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