Comunali, Tombolini sul Passetto: «Patto di valorizzazione con grottaroli ed operatori economici»

Così il candidato del centrodestra Stefano Tombolini, riguardo la denuncia al grottarolo trovato al Passetto mentre costruiva sul molo un muro di cinta "fai da te"

Stefano Tombolini

«La vicenda del grottarolo denunciato per aver realizzato abusivamente dei lavori a protezione del molo su cui si affaccia la sua grotta ( lavori che in generale dovrebbero invece essere fatti dagli enti competenti in tutta la spiaggia ) ripropone in tutta la sua gravità il problema della manutenzione della spiaggia del Passetto e del patrimonio di grotte e moli che la rendono unica del suo genere in Italia». Così il candidato del centrodestra Stefano Tombolini, riguardo la denuncia al grottarolo trovato al Passetto mentre costruiva sul molo un muro di cinta "fai da te". 

Le grotte hanno più di un secolo di vita. Inizialmente erano un cinquantina ed erano adibite a deposito per le reti, rimesse per le barche e laboratorio per le riparazioni. Oggi le grotte a forza di scavare e scavare sono più o meno cinquecento. Le più antiche si trovano però nella baia del Passetto. Insomma, volenti o nolenti sono patrimonio della città. Da qui l’esigenza diricercare con i grottaroli ( sfiniti da anni di contenzioso) e con gli operatori economici che hanno già impegnato significative risorse, un accordo per la valorizzazione dell’intero sistema Passetto. Investendo risorse adeguate, elaborando programmi che sappiano guardare al futuro senza schematismi precostituiti, senza blocchi mentali. Del resto gli eredi di chi all’inizio del’ 900 iniziò a scavare sanno bene che aprirsi sempre di più all’uso collettivo rappresenta la vera chiave di volta per rilanciare o meglio per dare piena dignità ad una spiaggia che esprime l’anima della città e che sul piano ambientale e paesaggistico ha pochi eguali nel nostro Paese. Fra l’altro sulle grotte incombe la minaccia delle frane. La marna, roccia di origine sedimentaria, costituita da una mescolanza di calcare e argilla... è infatti attraversata da piccole ma numerose faglie dove l’acqua si infiltra  determinandone il distacco. Insomma le rupi vanno urgentemente consolidate secondo un progetto complessivo e non con rattoppi tampone come è stato fatto finora. Immediata messa in sicurezza, quindi, ma anche puntare sul valore aggiunto che il Passetto e le sue grotte possono e debbono rappresentare per l’asfittica economia cittadina. Nonostante siano infatti numerose le pubblicazioni che in Europa decantano la bellezza di questo piccolo angolo di eden,  la valorizzazione turistica non è neppure cominciata ed è per questo che  va perseguita con intelligenza. Soltanto da una stretta collaborazione fra pubblico e privato si può infatti uscire dallo stallo attuale e pensare in grande. Ed è quello che faremo alla guida di Palazzo del Popolo.

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