Faccia a faccia tra i candidati sindaco, la Mancinelli ci ripensa e rinuncia al confronto

Il sindaco Valeria Mancinelli ci ripensa. Dice “no” alla tribuna elettorale con gli altri candidati sindaco prevista per il prossimo 11 maggio a Torrette e lo fa dopo aver dato adesione da settimane

Valeria Mancinelli

Il sindaco Valeria Mancinelli ci ripensa. Dice “no” alla tribuna elettorale con gli altri candidati sindaco prevista per il prossimo 11 maggio a Torrette e lo fa dopo aver dato adesione da settimane. «C’è il rischio che si parli uno sull’altro e che si trasformi in un pollaio peggio dei talk show a cui siamo abituati». In teoria proprio ad evitare questo doveva servire la presenza di un giornalista a moderare l’incontro. Ma ormai la decisione del sindaco, che corre alle prossime elezioni comunali per il secondo mandato, è irrevocabile. 

La reazione degli organizzatori 

Un dietro front mal digerito dall’associazione Torrette Stop Degrado, organizzatrice del confronto politico, che in un comunicato stampa “prende atto della decisione del sindaco Valeria Mancinelli di annullare la sua presenza alla Tribuna elettorale prevista per il giorno 11 Maggio alle ore 21. Riteniamo sia assolutamente una mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini delle Torrette che avevano manifestato interesse verso una serata di civile confronto tra tutti i candidati a sindaco. Sottolineiamo per l'ennesima volta che per il sindaco uscente esistono cittadini di serie A e serie B. È chiaro a tutti ormai come per la Mancinelli vi sia la totale difficoltà di riconoscere la possibilità di confronto pubblico con chi ha opinioni diverse dalle sue e programmi politici che possono destare un interesse da parte dei cittadini”.  Ma per i torrettani dell’associazione Stop Degrado non è più solo questione di vedere moncato un’occasione di confronto politico tra tutte le voci, ma diventa anche un caso umano e di correttezza politica. “L’associazione negli ultimi mesi, a seguito di incontri con il sindaco, gli assessori Manarini e Foresi in presenza della dirigente Maria Pia Fizzano, aveva dato prova di essere fedele alle proprie idee e agli impegni presi. Purtroppo la stessa correttezza non è stata manifestata dal primo cittadino di Ancona. Noi continueremo ogni giorno a segnalare, promuovere e combattere ogni situazione di degrado presente nel nostro quartiere e confermiamo la Tribuna elettorale con gli altri candidati”. Insomma la decisione della Mancinelli viene letta come uno sgarbo e diventa dichiarazione di guerra da parte di un gruppo di residenti che, negli ultimi mesi, aveva creduto si potesse lavorare insieme, al di là delle idee politiche. E invece no. Pace finita proprio sotto campagna elettorale. 

Le ragioni della Mancinelli 

Ma la Mancinelli ha precisato come non è sua intenzione tirarsi indietro al confronto, anzi. «Avevo dubbi fin da inizio per esperienze varie - ha spiegato il sindaco - C’è poco tempo, in 4 si parla poco, non si riesce a spiegare le proprie ragioni e il rischio è che ci si parli uno con l’altro come nei peggiori pollai del talk show. Così non serve ai cittadini e rischia di far solo confusione. Ma al di là di tutto accetto qualunque confronto, anche con l’associazione Stop Degrado Torrette, ma non in questa modalità». Ma così non c’è il rischio che venga meno il confronto diretto tra candidati? «No, il confronto c’è comunque ma nella misura in cui si possa esprimere la proprie opinioni». Insomma la Mancinelli dà per scontato che non possa esprimersi a dovere nella sala San Paolo di Torrette e così si tira indietro. «Sono troppe 4 persone a confronto, se fossimo in 2 lo farei di certo» ha ribadito proprio oggi in occasione della cerimonia di consegna delle benemerenze cittadine. Tra i premiati anche i membri del comitato Villa Turris di Torrette, per il loro impegno nel sociale e nella ricerca della riqualificazione e sicurezza del quartiere. E forse anche questa scelta ha giocato un ruolo nel riscaldamento di una guerra fredda che andava avanti da tempo tra l’amministrazione e l’altra associazione torrettana: quella che da anni si adopera per dire stop al degrado. 

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