Le imprese per lo sviluppo della città, candidati all'incontro con Confartigianato

Per la Confartigianato sono intervenuti inoltre Paolo Longhi presidente comunale, Mauro Paolinelli componente della giunta, Filippo Luna presidente impiantisti, Andrea Valla e Luca Casagrande presidente e responsabile della categoria commercio

Un pacchetto di proposte chiare e concrete per lo sviluppo della città. Lo ha presentato la Confartigianato, incontrando presso il proprio Centro Direzionale di via Fioretti i quattro candidati a Sindaco di Ancona Daniela Diomedi, Valeria Mancinelli, Francesco Rubini, Stefano Tombolini, che hanno ascoltato le richieste delle imprese e sostanzialmente condiviso le esigenze espresse.

L’impresa al centro del programma di governo con una tassazione più equa, minore burocrazia e contrasto all’abusivismo totale: questi i punti sostanziali alla base delle richieste della categoria, articolate nel documento che è stato presentato nell’incontro, al quale hanno partecipato tanti imprenditori, e quindi consegnato a tutti i candidati. Il confronto, coordinato da Andrea Taffi caporedattore Corriere Adriatico, si è aperto con i saluti del presidente e del segretario Confartigianato Graziano Sabbatini e Giorgio Cataldi che hanno ribadito la volontà dell’Associazione di collaborare con le Istituzioni per il futuro del capoluogo. Il vice segretario Marco Pierpaoli ha ricordato l’importante impegno della Confartigianato per Ancona, che si è tradotto in una serie di risultati concreti per le imprese.

Per la Confartigianato sono intervenuti inoltre Paolo Longhi presidente comunale, Mauro Paolinelli componente della giunta, Filippo Luna presidente impiantisti, Andrea Valla e Luca Casagrande presidente e responsabile della categoria commercio. Tra le richieste delle imprese: la riduzione della tariffa IMU per gli immobili commerciali e artigianali, ritocco delle aliquote IMU e TASI per alleggerire la pressione fiscale; pagamento puntuale della TARI con agevolazioni speciali e creazione di una azienda dei rifiuti unica provinciale per contenere i costi del servizio; fondi per le attività produttive, agevolazioni per le neo imprese; suddivisione degli appalti per favorire l’accesso alle imprese del territorio; contrasto al fenomeno dell’abusivismo e del lavoro nero, valorizzazione del made in.

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Le architette Barbara Serrani e Sara Donzelli hanno presentato il progetto ‘Ancona Poliscolors’ per un capoluogo più accessibile, inclusivo e comunicativo, con una più marcata caratterizzazione identitaria che passa per la valorizzazione della città e la riqualificazione dei tanti immobili dismessi e inutilizzati.

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