Osimo, finalmente Sindaco: il Consiglio di Stato "elegge" Pugnaloni

Dino Latini ha tre voti in meno. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato al termine della lunga battaglia giudiziaria per la fascia tricolore osimana. Ribaltata la sentenza del Tar Marche

Pugnaloni - Latini

Simone Pugnaloni sarà sindaco fino al 2019. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato che oggi ha reso note le motivazioni della sentenza dopo l'udienza che si è tenuta lo scorso dicembre. Tre voti di scarto su Dino Latini. Tanto basta per mettere fine alla lunga stagione sub judice della fascia tricolore osimana che va avanti dal ballottaggio dell'8 giugno 2014. Il Tar, lo scorso giugno, aveva riconosciuto a Latini 8 voti in più ribaltando il + 6 iniziale di Pugnaloni e consegnando la vittoria all'avvocato osimano per due voti di scarto. Pugnaloni a quel punto si è rivolto al Consiglio di Stato che, sospendendo l'esecuzione della sentenza del Tar, si è espresso oggi in suo favore. Consiglio di Stato chiamato anche da Fabio Pasquinelli (Altra Osimo) che, secondo il Tar, non avrebbe avuto diritto al seggio di consigliere comunale in caso di vittoria di Latini.

I giudici del secondo grado amministrativo hanno annullato 5 degli 8 voti ammessi dal Tar. Schede del ballottaggio nelle quali gli elettori avevano scritto i nomi di candidati consiglieri comunali anziché barrare con una semplice "x" il nome prestampato dei due contendenti. «Con l'indicazione di un candidato estraneo al quella fase elettorale - si legge nelle motivazioni della sentenza - si incorre in una manifestazione di volontà dell'elettore di comunicare qualcosa di ulteriore ed estraneo alla scelta connessa alla voltazione e pertanto equivalente a un segno di riconoscimento idoneo a invalidare il voto stesso«.

«Con la serenità di sempre - scrive il sindaco sui social - potrò continuare il mio lavoro di primo cittadino fino a scadenza di mandato, giugno 2019». Da Energia Nuova, una delle civiche di maggioranza, si auspica «il ritorno di tutte le forze di opposizione in consiglio comunale, nonchè un abbassamento dei toni nei confronti di chi, tutti i giorni, lavora direttamente e indirettamente per l'amministrazione» mentre fa i complimenti a Pugnaloni anche il segretario regionale Pd, Francesco Comi. Accantonata per un attimo la querelle sulla chiusura dei punti nascita, Comi si dice «contento di questa nostra vittoria. È stata una lunga attesa, ma ne è valsa la pena. Al di là dei numeri, che comunque sono importanti perché forniscono certezza al risultato, siamo orgogliosi che il Comune di Osimo sia stato confermato a guida Pd. Continueremo, quindi, a svolgere il nostro ruolo al servizio del territorio di Osimo, con lo stesso impegno dimostrato finora, mai fiaccato dall'incertezza sull'esito della dinamica giudiziaria».

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