Teatro, M5S: “Giunta incapace di distinguere tra proposte e ostruzionismo”

“Purtroppo per la città, chi mena la danza non ha ancora compreso il funzionamento delle Istituzioni locali ed è talmente piena di sé da non essere in grado di ascoltare i suggerimenti delle opposizioni”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Quando ieri abbiamo espresso in aula le nostre critiche alla inutile convocazione del consiglio comunale per quattro giorni consecutivi, il Sindaco Mancinelli ha capito subito che la sua maggioranza si era resa protagonista di una nuova ridicola impresa, tanto che è andata velocemente al tavolo dei giornalisti per cercare di metterci una pezza.

Pensavamo fosse il Presidente del Consiglio a dover argomentare, visto che dovrebbe essere solo lui l’Organo deputato ad organizzare i lavori consiliari. Ed invece, l’intervento diretto del Sindaco conferma le impressioni di chi dipinge l’esecutivo del Comune di Ancona come un despota che si è circondato di tante comparse e “yes men and women”.

Purtroppo per la città, chi mena la danza non ha ancora compreso il funzionamento delle Istituzioni locali ed è talmente piena di sé da non essere in grado di ascoltare i suggerimenti delle opposizioni e, quindi, è incapace di distinguere tra proposte e ostruzionismo.

Il Consiglio del 14 ottobre sulla Fondazione Teatro Stabile è durato 13 ore, in parte per l’interruzione dovuta all’intervento dei revisori a seguito del tentato blitz della maggioranza con l’ordine del giorno depositato a sorpresa, in parte al dibattito che si è sviluppato in aula per un tema così importante per la cultura e per i conti pubblici, ed infine in parte per i nostri emendamenti, tutti di merito, che spiegheremo ai cittadini in un incontro pubblico lunedì sera alla ex Circoscrizione di Torrette dalle ore 21.15.
Il Sindaco ha dichiarato che la “quattro giorni” di Consiglio era dovuta per la presenza di 30 atti da votare. Ma allora dovrebbe essere così per tutte le convocazioni, visto che ci sono sempre una trentina di atti da votare.

Durante la sindacatura Gramillano ci sono state un paio di convocazioni per più giorni, ma per temi importanti per i quali si erano palesate criticità, nell’ambito di un confronto leale tra maggioranza ed opposizione, mediate da un Presidente del Consiglio autonomo ed indipendente. Mai si erano verificate convocazioni ridicole come quella di giovedì scorso.

La verità è che questo Sindaco, che impone le scelte ai soldatini suoi impiegati a part -time di cui si è contornata, non è all’altezza della situazione e non ha neanche l’umiltà di mettersi in discussione, finendo di coprire nel ridicolo l’amministrazione comunale. Poi tenta, come in questo caso, di metterci una pezza con dichiarazioni alla stampa, che però fanno solo emergere ulteriormente ciò che è: solo “chiacchere e fascia tricolore” mentre i problemi della città sono tutt’ora irrisolti. Povera Ancona"
     
Per il MoVimento 5 Stelle:

Andrea Quattrini
Cristina Lazzeri
Daniela Diomedi
Marco Gastaldi

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