Passo del Lupo, il Comitato: “Ripristinare il tracciato del Club Alpino"

“Non possiamo accettare il perdurare di questa situazione, con una soluzione che tutela solo l'accesso via mare a pagamento, che non valorizza i percorsi e sentieri del Parco del Conero”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Siamo un gruppo di frequentatori e appassionati del Parco del Conero, dei suoi sentieri e delle sue spiagge, soprattutto quella della Due Sorelle e del sentiero n. 2, denominato del Passo del Lupo. Rappresentiamo quella fetta di turismo sostenibile, che frequenta le Due Sorelle scegliendo l’accesso via terra, sicuramente meno impattante di quello via mare garantito dai barconi a motore che arrivano sin sulla spiaggia.

Con la stagione estiva torna all’attenzione dell’opinione pubblica l'ordinanza che vieta di percorrere il sentiero nel tratto di collegamento tra il crinale e la spiaggia delle Due Sorelle, divieto rinnovato dall'attuale Sindaco di Sirolo ma che vige da diversi anni, senza che nulla sia stato fatto dal Comune di Sirolo per ovviare al problema. In questi giorni il sindaco ha inasprito i controlli e fatto elevare diverse contravvenzioni nei confronti dei turisti che contravvengono al divieto; con appelli apparentemente da "buon padre di famiglia", il primo cittadino ha rimarcato presunti pericoli e problemi di sicurezza, appellandosi alla necessità di una sistemazione del percorso che garantisca maggiore sicurezza agli escursionisti.

Peccato che nel 2009 l'ente Parco sia stato ostacolato nel procedere con i lavori di messa in sicurezza del sentiero proprio per l'ostinata contrarietà del precedente sindaco che durante una apposita riunione del Consiglio Direttivo dell'Ente Parco (si veda, in allegato, il verbale n. 28 19/2/2009) si è espresso ufficialmente contro l'esecuzione dei lavori, ribadendo l'intenzione di mantenere comunque in piedi l'ordinanza anche a lavori effettuati, perché “Sirolo non ha bisogno di quel tipo di turismo”. Peccato inoltre che lo stesso sindaco Misiti abbia per anni trascurato le problematiche dovute all'instabilità della falesia sulla spiaggia, e che solo dopo una nostra segnalazione alla stampa si sia preoccupato degli aspetti di sicurezza relativi alla fruizione della spiaggia sotto la falesia e, in particolare, a ridosso del ghiaione.

Il servizio dei barconi è attivo soltanto pochi mesi all’anno, nei mesi estivi in cui si concentrano i turisti, mentre i fruitori dell’accesso via terra frequentano la spiaggia in ogni stagione svolgendo anche un’opera di monitoraggio ed individuazione di eventuali problematiche. Sono spesso queste persone che puliscono la spiaggia dopo le mareggiate autunnali e primaverili, altro che "campeggiatori sporcaccioni" come li ha dipinti Misiti: parliamo di una fetta di turismo sostenibile e responsabile, che è grave continuare a snobbare e criminalizzare. Ci chiediamo se qualcuno ha valutato il potenziale, per l'indotto turistico, derivante dalla definitiva messa in sicurezza e valorizzazione del sentiero, se qualcuno ha mai pensato al Passo del Lupo come "elemento" su cui incentrare la destagionalizzazione del turismo della zona.

La sicurezza sta a cuore a tutti. Per questo, tra gli appassionati che frequentano la spiaggia, si parla del ripristino originale del tracciato effettuato negli anni ‘90 dal Club alpino italiano, molto più sicuro e stabile dell’attuale che, ricordiamo, è stato modificato nella parte terminale con soluzioni non tra le migliori, scegliendo, di fatto, un canalone di ghiaia per l’accesso alla spiaggia invece che un percorso su roccia. Il ripristino del Cai riscopriva l'antico tracciato centenario fatto dai cavatori: qualcuno si dimentica forse che l’accesso via terra alle Due Sorelle è nella storia stessa della spiaggia.

Non possiamo accettare il perdurare di questa situazione, con una soluzione che tutela solo l'accesso via mare a pagamento, che non valorizza i percorsi e sentieri del Parco del Conero: a settembre, chiusa questa stagione turistica, ci si metta tutti attorno ad un tavolo discutendo il tutto anche con chi ama e vive la spiaggia delle Due Sorelle e si individui la soluzione per aumentare la sicurezza, riaprire il sentiero e cercare di valorizzarlo a fini turistici.


Comitato “ Amici del Lupo”


Raffaele Cerulli Ingegnere Ancona
Mauro Baleani Impiegato Ancona
Andrea Antonella, impiegato, Osimo (An)
Stefano Perilli, impiegato, Ancona
Matteo Filippone, libero professionista, Sirolo
Mauro Pasquinelli, Ingegnere, Torino
Lorenzo Casaroli - Impiegato – Mondolfo
Ornella Colini - Impiegata – Jesi
Michele Nucci - Ingegnere – Recanati
Luca Pigliapoco, impiegato, Montemarciano
Giulia Marini, biologa, Numana
Rossella Maucione, biologa, Ancona
Renato Laezza, praticante consulente del lavoro, Loreto.
Luciano Catozzi, geometra, Senigallia.
Carlo Giacometti, impiegato, Falconara Marittima
Matteo Bilancioni, Impiegato, Milano
Luca Perucci, Operatore Portuale, Ancona

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