Marche: una carta di credito per aiutare la cultura e wi-fi libero

L'assesore Marcolini ha presentato questa mattina due nuove iniziative della Regione Marche: una carta di credito per il sostengo delle iniziative culturali delle Marche e il wi-fi libero in 200 centri culturali

Pietro Marcolini, assessore regionale alla cultura, ha tenuto questa mattina una conferenza stampa presso Palazzo Raffaello su alcune importanti novità che riguardano le future politiche regionali in materia di cultura.

La prima innovazione è una carta di pagamento elettronica per sostenere la cultura nelle Marche. Si tratta di una vera e propria carta di credito che la Regione metterà a disposizione di circa 20.000 dipendenti della Regione, compresi tra enti, agenzie e aziende. Questa carta, consegnata a titolo completamente gratuito, ogni qual volta verrà utilizzata per una transazione, donerà una percentuale di questa ad un fondo pubblico al fine di sostenere il patrimonio culturale e architettoniche della regione Marche. Marcolini ha spiegato come, se per la regione vi è il vantaggio dell’ingresso di finanziamenti privati per le politiche regionali, la banca con cui verrà allacciata la convenzione (sarà effettuato un bando apposito) vedrà un rilevante incremento dei propri clienti.

Un altro importante intervento sarà quello dell’installazione del wi-fi gratuito in almeno 200 punti del patrimonio culturale regionale per ripopolare la vita dei centri storici e dei luoghi culturali, altrimenti questi rischiano di diventare dei “santuari impolverati”. L’investimento previsto sarà di 1,3 milioni di euro per raggiungere un traguardo che è importante, soprattutto se si pensa che il wi-fi libero è anche una battaglia di alcuni movimenti politici, e non solo, a livello nazionale. Marcolini crede molto nell’innovazione di questa politica e ha parlato di centri culturali con l’installazione di aree di ristorazione in cui sarà possibile fruire di servizi culturali, prendere un caffè e essere collegati al web. Marcolini ha anche fatto riferimento a esempi di caratura internazionale come la famosa catena degli Starbucks Coffee, solo che in questi casi l’accesso internet è davvero libero, anonimo e senza filtro. Questo in Italia, viste le normative nazionali attuali, non è possibile e infatti l’assessore ha poi specificato che la connessione avviata tramite Comuni e proprietà pubbliche, il che richiederà una registrazione minima: un accesso libero ma non anonimo, come ha detto l’assessore.

Per Marcolini, il wi-fi nei luoghi culturali dei centri storici marchigiani sono importanti per “consegnare alla socialità questi luoghi perché se no vengono ristrutturati e poi tenuti chiusi per buona parte dell’anno”.

L’ultima novità presentata da Marcolini è stata la creazione di un nuovo portale internet per la cutlura della regione, in cui sarà possibile sia interagire e commentare gli eventi che attraverseranno il nostro territorio, sia interrogare direttamente la Regione su bandi e concorsi in atto.
 

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