Carenza di personale all’ufficio del giudice di pace, Mangialardi: «Mobilità interna»

Così il sindaco Maurizio Mangialardi sulle difficoltà dell’ufficio del giudice di pace di Senigallia dovute alla carenza di personale

Maurizio Mangialardi

SENIGALLIA – «Siamo consapevoli delle difficoltà attraversate dall’ufficio del giudice di pace nella nostra città e condividiamo le preoccupazioni espresse dall’ordine degli avvocati. Purtroppo la sofferenza di questo importante presidio di giustizia locale è riconducibile alla carenza di personale, ulteriormente aggravatasi con il recente pensionamento di un’altra unità lavorativa del medesimo ufficio e di altre all’interno dell’ente dopo l’entrata in vigore di quota 100; pensionamenti che peraltro la legge non ci consente di compensare entro l’anno. Ovviamente l’Amministrazione comunale è pronta al confronto al fine di dare continuità ed efficienza operativa alla struttura, che ha sempre difeso e sostenuto, spesso con il solo supporto di pochi altri Comuni. L’obiettivo è giungere a una soluzione definitiva tramite una mobilità interna, che però, inevitabilmente, finirà con il mettere in difficoltà un altro servizio». Così il sindaco Maurizio Mangialardi sulle difficoltà dell’ufficio del giudice di pace di Senigallia dovute alla carenza di personale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Schianto in moto, il centauro lotta tra la vita e la morte: si indaga sulle cause

  • Schianto sulla Cameranense, Giuliano è morto: ha donato gli organi

  • Il supermercato Tuodì chiude dopo 18 mesi dall'apertura: «Troppa concorrenza»

  • Ragazza annegata a Marina Dorica, sigilli sulla discoteca che le aveva dato da bere

  • La colonia di gatti sta per essere distrutta, l'appello disperato: «In 80 rischiano di morire»

  • Schianto pauroso sulla Cameranense, tre i mezzi coinvolti: motociclista gravissimo

Torna su
AnconaToday è in caricamento