Mense scolastiche, Berardinelli (FI): “Perché l’azienda vincitrice ha rinunciato all’appalto?”

“Se consideriamo che con l’aggiudicazione alla seconda classificata il costo per i cittadini di Ancona sarà più alto del 27,21%, ci saremmo aspettati quanto meno una fitta corrispondenza tra il Comune e la Ditta rinunciataria”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Ieri ho presentato un’interrogazione urgente riguardante l’affidamento del Servizio di ristorazione scolastica per il periodo scolastico 2014/2015. Il Comune ha infatti avuto una comunicazione molto scarna da parte dell’Azienda che si era aggiudicata l’appalto in cui comunicava di dover rinunciare alla gara per “sopravvenute problematiche aziendali”.

Stupisce (o almeno dovrebbe) che il giorno stesso  la comunicazione, il 19 agosto scorso, il Comune si sia affrettato a emettere un comunicato stampa in cui annunciava questa rinuncia e affermava che “il servizio stesso  sarà  quindi assegnato  al raggruppamento secondo classificato”. Tutto ciò senza una trattativa, o perlomeno avere una precisazione sulle “problematiche aziendali” responsabili di questa scelta. Se consideriamo che con l’aggiudicazione alla seconda classificata, che aveva proposto un prezzo nettamente più alto della prima classificata, il costo per questo servizio sarà per i cittadini di Ancona più alto del 27,21%, ci saremmo aspettati quanto meno una fitta corrispondenza, anche con toni molto duri tra il Comune e la Ditta rinunciataria. Invece nulla… solo un comunicato stampa quasi in tempo reale. Ricordando che già con il passaggio dell’aggiudicazione della costruzione del nuovo INRCA dalla prima alla terza ditta i costi per la collettività saranno più alti di svariati milioni di euro, anche in questo caso visto che l’appalto in ballo vale ben 4,5 milioni di euro, il costo aggiuntivo potrebbe essere di oltre un milione di euro a carico degli anconetani.
E’ curioso vedere che i problemi non dovrebbero essere di natura economica (a differenza della rinuncia per l’INRCA), ma che dovrebbero quindi essere altri, ma ad ora non è dato saperli visto che le mie richieste di accesso agli atti hanno dato esito negativo, a significare che l’Amministrazione non ha ritenuto opportuno chiedere maggiori informazioni.

Riteniamo che sia indispensabile valutare eventuali possibili azioni risarcitorie nei confronti della Ditta rinunciataria, fermo restando che non è possibile nel 2014 in piena spending review e tagli ai cittadini uniti ad aumento delle tasse, permettere ad un’azienda di rinunciare senza conseguenze, mentre gli anconetani saranno costretti a pagare centinaia di migliaia di euro in più.

La questione va sicuramente approfondita dall’Amministrazione comunale anche per fugare qualsiasi eventuale dubbio e noi vigileremo su questo."

Daniele Berardinelli
Forza Italia Ancona

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