Barriere antirumore, l'Anci: «Riprogettazione delle opere di risanamento acustico»

Ecco come il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi al termine dell’incontro promosso da Anci e Regione Marche con i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio della rete ferroviaria sul tema delle barriere fonoassorbenti

Anci Comune

ANCONA – «Credo che il percorso istruito da Anci e Regione Marche, e pienamente condiviso dai Comuni interessati dal passaggio della rete ferroviaria, stia iniziando a dare i frutti sperati da tanti cittadini marchigiani. Il documento che abbiamo proposto e che è stato sottoscritto dai vari sindaci rappresenta la piattaforma con cui andremo a discutere con i ministri delle Infrastrutture, dell’Ambiente e dei Beni culturali per dare una soluzione definitiva e positiva alla questione delle barriere antirumore». Ecco come il presidente di Anci Marche Maurizio Mangialardi al termine dell’incontro promosso da Anci e Regione Marche con i sindaci dei Comuni interessati dal passaggio della rete ferroviaria sul tema delle barriere fonoassorbenti.

“I termini della questione sono chiari” – spiega Mangialardi. “Crediamo – ha detto - che nonostante la necessità di tutelare la salute pubblica e di porre in atto tutte le necessarie misure per la mitigazione del rumore generato dalla infrastruttura ferroviaria nei territori coinvolti, il progetto definitivo delle Opere di risanamento acustico redatto da Rfi non può essere considerato idoneo sotto vari aspetti, tra cui il grave impatto visivo sul paesaggio e l’ambiente, e l’effetto negativo sui valori immobiliari degli edifici residenziali e delle strutture alberghiere più direttamente interessate dalla barriera acustica. Con questo documento chiediamo l’interruzione di tutte le procedure amministrative in corso e la riprogettazione delle opere di risanamento acustico, che dovrà svolgersi attraverso un effettivo processo di condivisione con tutti i Comuni interessati, al fine di pervenire a soluzioni calibrate sulle singole specificità territoriali”. Durante l’incontro è stata confermata la presenza di una delegazione a Roma il prossimo 9 luglio per accompagnare il sindaco di Mondolfo Nicola barbieri alla conferenza dei servizi del Mit, dove lo stesso sindaco ribadirà il parere negativo al progetto già espresso in sede di consiglio superiore dei lavori pubblici dai Comune di Senigallia e Civitanova

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