Falconara, la Agostinelli (M5S) chiede altre valutazioni sul bypass ferroviario

La deputata pentastellata, nella Commissione Trasporti alla Camera, ha chiesto un supplemento di istruttoria al Ministero

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

E' stata presentata in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati, su mia iniziativa e sottoscritta da tutti i componenti del Movimento 5 Stelle di tale commissione, una risoluzione volta ad ottenere dal Ministero competente un supplemento istruttorio ed un riesame di tutto l'iter finora seguito relativo al progetto di bypass ferroviario presso il sito della raffineria API di Falconara: un progetto che lascia purtroppo presagire l'ennesimo tentativo di scempio ambientale e possibile spreco dei soldi nella già martoriata zona attorno all'API di Falconara-Marittima.

A seguito di richiesta di audizione in Commissione Trasporti alla Camera dei Deputati da parte di cittadini di Falconara Marittima i quali, in collaborazione con il Movimento 5 Stelle di Falconara, hanno fatto pervenire una serie di importanti documenti, osservazioni ed argomentazioni, ho elaborato assieme al gruppo M5S in Commissione tale risoluzione che mi auguro possa a breve essere discussa ed approvata. Proprio nella giornata di ieri, dopo oltre sei mesi dalla richiesta, si è avuta in Commissione una prima discussione sull'istanza di audizione ed ho quindi nuovamente ribadito le motivazioni che dovrebbero portare al suo accoglimento.

Con la scusa di ridurre i rischi sulla linea, evitando il passaggio della ferrovia all'interno della raffineria (in realtà esisterebbero già dispositivi automatici di sicurezza) si è autorizzato un progetto con un iter sulla cui piena correttezza sorgono enormi dubbi. Rischi idrogeologici, interferenza pericolosa con l'aeroporto, presenza di siti altamente inquinati e da bonificare prima di qualsiasi intervento, presumibile aumento sconsiderato dei costi una volta avviati i cantieri. Queste sono solo alcune delle criticità rilevate.

Nella risoluzione si richiede anche di valutare, a valle del supplemento istruttorio, l'alternativa progettuale proposta nel 2004 dalle Province di Ancona e Pesaro, sicuramente meno impattante e con un rapporto costi-benefici più interessante, in un ottica di tutela dei cittadini e del bene comune. Favorire con soldi pubblici di fatto la messa in sicurezza di un insediamento produttivo privato è già di per se poco accettabile. Se poi venisse fatto con modalità o procedure inadeguate, diventerebbe intollerabile. Mi auguro che anche la Regione Marche ed i Comuni interessati, incredibilmente silenziosi ed inaccettabilmente proni a questo progetto, si attivino e svolgano il loro dovere di tutela del territorio e dei diritti, proponendo e rafforzando analoga istanza di rivisitazione del procedimento e del progetto.

Nei prossimi weekend sarà possibile firmare, presso i banchetti del M5S Falconara e Montemarciano, presso i Comitati Cittadini di Falconara Marittima, la petizione a sostegno della risoluzione presentata dall'On. Donatella Agostinelli in Commissione Trasporti al fine di chiedere che l'istruttoria bypass venga riaperta per una serie di negatività da noi individuate, che al oggi non sono state prese in considerazione da nessuno degli enti preposti (dal Comune fino a Roma). Con tale petizione la risoluzione verrà presentata quindi ai Consigli Comunali di Falconara Marittima, Montemarciano e al Consiglio della Regione Marche affinché quest'ultimi si pronuncino, una volta per tutte, con azione di voto, non solo a parole, se sono favorevoli o contrari alla realizzazione di quest'opera. 

Donatella Agostinelli, Deputato MoVimento 5 Stelle

Bruno Frapiccini

MoVimento 5 Stelle Falconara Marittima

Gabriele Gigli 

Consigliere Comunale M5S Montemarciano

Loris Calcina

Comitati Cittadini Falconara Marittima

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