Circoscrizioni: via le indennità dei presidenti, la vittoria dei consiglieri

L’Ufficio Ragioneria del Comune ha riconosciuto l’illegittimità degli stipendi dei presidenti di Circoscrizione, che ora dovranno anche restituire le ultime mensilità percepite. Esultano Ausili e Benvenuti Gostoli

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Grande soddisfazione per i consiglieri del Pdl protagonisti della battaglia politica, il consigliere di II Circoscrizione Marco Ausili ed il consigliere comunale Stefano Benvenuti Gostoli, che così commentano.

“L'Ufficio Ragioneria, con grande competenza e professionalità, ha riconosciuto la validità delle nostre argomentazioni: ai Presidenti di circoscrizione non spetta più alcuna indennità mensile. Finalmente ha prevalso la legalità contro i tentativi di mantenere i privilegi dei politici. Hanno vinto gli anconetani (per una volta tanto), ed è stato sconfitto l'apparato del centro-sinistra che continuava ad appropriarsi - illegittimamante - di uno stipendio che la legge aveva abolito.
Le indennità dei Presidenti, infatti (assegni mensili di 2250 euro lordi per ciascuno dei tre dirigenti), sono state eliminate dal decreto “Salva Italia” di Monti già a partire dal mese di dicembre 2011. La Corte dei Conti della Lombardia aveva fugato ogni dubbio interpretativo esprimendosi contro il conferimento di stipendi ai Presidenti di circoscrizione.
Ma, tanto il decreto Monti, quanto il parere della Corte dei Conti pareva non contassero nulla per questa Amministrazione comunale, che continuava ad elargire gli stipendi illegittimi”.

“E ora – proseguono – le somme indebitamente versate devono essere immediatamente restituite dai sigg.ri Foresi, Dini e Mandarano. Noi, con la nostra denuncia, le interrogazioni e le mozioni abbiamo ingaggiato e sostenuto una battaglia istituzionale per il rispetto della legge e del denaro pubblico. Il risultato che abbiamo ottenuto lo toccheranno con mano tutti i cittadini di Ancona.
Infatti, le somme che rientreranno nelle casse comunali e quei circa 70.000 euro annui che il Comune risparmierà potranno (e dovranno) essere immediatamente investiti per la Città. Ad esempio sul fronte della sicurezza, visti i tanti inquietanti casi di piccola criminalità degli ultimi anni, o sul sociale o, ancora sulla manutenzione delle strade.
E' per questo che abbiamo già pronta una mozione, che presenteremo congiuntamente in Consiglio comunale e nel Consiglio della II Circoscrizione, con la quale chiederemo un impiego trasparente e ben preciso delle somme".
 

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