60100 Ancona, Barigelli: “Parco Del Cardeto, questo sconosciuto…”

“Se un ipotetico turista si organizza per venire a fare un’escursione ad Ancona e vuole andare a vedere il Parco del Cardeto, visiterà il sito del parco o leggerà i cartelli, trovando informazioni su servizi inattivi da anni”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

Sentir parlare male della propria città non piace a nessuno, soprattutto a noi anconetani che siamo orgogliosi del nostro Capoluogo e vorremmo sempre vederlo apprezzato e amato da tutti, quindi è normale che quando Sgarbi affonda le sue critiche ci sentiamo colpiti profondamente, ma dovremmo anche fare un bagno di umiltà e vedere che spesso, purtroppo, ha ragione.

La questione Pinacoteca chiusa infondo è solamente una delle inefficienze che colpiscono la nostra città e che la rendono “ostica” verso il turismo; del resto il problema non è la chiusura di un luogo per lavori, di cui necessitava, anche se l’anno scorso il FAI era riuscito a farla aprire per un paio di giorni, magari l’appunto va sollevato nel fatto che fuori non ci sia scritto niente per comunicarlo, ma questo fa parte dell’organizzazione comunale.

Infatti, se un ipotetico turista si organizza per venire a fare un’escursione ad Ancona e vuole andare a vedere il Parco del Cardeto sicuramente visiterà il sito del parco, www.parcodelcardeto.it trovando informazioni “preistoriche”, nel sito, scarno e vuoto, che probabilmente ogni anno paghiamo, infatti si dice, nella sezione “info”, che il Faro è aperto tutte le domeniche, grazie ai Volontari di Legambiente, dando gli orari per le visite gratuite, inoltre si parla di un Servizio Bus-Navetta Conerobus gratuito per spettacoli serali attivo per i mesi di giugno, luglio e agosto con partenza dalle 19.15 da Piazza Martelli (una corsa ogni 20 minuti). Inoltre se, una volta giunti ad Ancona, ci si avventura a piedi nel Parco possiamo trovare un cartello che pubblicizza le visite guidate al “Bastione San Paolo al Cassero” che si effettuano da Maggio a Settembre tutti i sabati e le domeniche alle ore 18,30, mentre da Ottobre ad Aprile il sabato alle 15 e la domenica alle 10,30.

Ovviamente questi servizi da anni non vi sono più, nonostante vengano pubblicizzati e se si chiama in Comune per conoscerne l’esistenza difficilmente sanno rispondere in maniera approfondita perché sono servizi spesso gestiti da cooperative esterne; le uniche informazioni che ti sanno dare sono che alcune visite si possono ancora fare in gruppo, dietro prenotazione, e ovviamente a pagamento.

Il problema infondo non è il pagamento di una prestazione, ma la poca trasparenza nella gestione che rende complicato capire se il servizio c’è e se è possibile usufruirne, ma infondo fa parte della guida progettuale di un’amministrazione che, dopo un anno, nemmeno sa cosa fare del Parco del Cardeto, anima e polmone di Ancona; la Polveriera Castelfidardo aspetta ancora un’identità, il marciaronda intorno all’Anfiteatro Romano è in attesa, dal 2007, delle visite dei turisti mentre i cittadini ormai si saranno dimenticati della bellezza della location dove venivano fatti gli spettacoli all’interno del Parco stesso, sotto quel Faro che in molti ci invidiano e che ancora resta inaccessibile, nonostante il sito dica il contrario…ma tutto questo infondo chi ci amministra forse nemmeno lo conosce e noi anconetani, come sempre, vorrà dire che “ce ne faremo una ragione”!

Davide Barigelli - 60100 Ancona

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