Raccolta domiciliare rifiuti ingombranti: un'ordinanza del sindaco disciplina le tipologie consentite

Lo scopo è contrastare l'abbandono di rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti; avvantaggiare l'utenza nel trasporto e nello smaltimento; favorire il recupero; incrementare la raccolta differenziata

"Dal primo giugno e fino a nuove disposizioni, nel territorio comunale la raccolta a domicilio dei rifiuti di  grandi dimensioni verrà applicata esclusivamente a materiali ingombranti, beni durevoli di consumo ad uso domestico e scarti vegetali da sfalci e potature di orti e giardini privati.    Lo stabilisce un'ordinanza del sindaco Valeria Mancinelli, emessa  in data odierna con lo scopo  di contrastare l'abbandono di rifiuti ingombranti accanto ai cassonetti stradali; avvantaggiare l'utenza nel trasporto e  nello smaltimento dei rifiuti; assicurare una corretta gestione di questa tipologia di rifiuti favorendone il recupero; incrementare la raccolta differenziata.   

Per raggiungere tale finalità l'ordinanza  disciplina le tipologie di materiali soggetti a raccolta a domicilio:  per “ingombranti” si intende qualsiasi tipo di mobili e arredi che per le loro dimensioni non possono essere immessi nei cassonetti dei rifiuti solidi urbani (ad esempio reti, materassi, mobili, sedie, poltrone, armadi, scaffali, tavoli, divani, laste di vetro, damigiane ecc.)

Sono altresì classificati come “beni durevoli di consumo per uso domestico”  frigoriferi, congelatori, lavatrici, lavostoviglie, stampanti, tv, computer, giochi elettronici ecc.    Anche il materiale inerte proveniente da piccole demolizioni eseguite da privati con lavori fai da te possono essere ritirati a domicilio.

Sono invece rigorosamente esclusi materiali provenienti da ristrutturazioni o manutenzioni straordinarie ed edilizie,  rifiuti pericolosi (neon, farmaci, toner, batterie, oli minerali ecc ); rifiuti etichettati come tossici e infiammabili, veicoli a motore di qualsiasi genere e materiali derivanti da riparazione del proprio veicolo a motore .  

Il servizio sarà svolto nella giornate da lunedì a venerdì ed è riservato rigorosamente ai cittadini residenti.

I titolari di aziende  non possono fruire di tale servizio ma possono stipulare una convenzione  con il gestore del servizio di igiene pubblica per conferire direttamente  i rifiuti presso il Centro Ambiente comunale.

Si fa presente che per verificare l'applicazione delle disposizioni contenute nell'ordinanza  verranno effettuati nel prossimo periodo  controlli a campione da parte dei tecnici comunali o incaricati dall'ente e i trasgressori verranno sanzionati.

Per ulteriori chiarimenti e contatti contattare Anconambiente o Direzione Ambiente del Comune 071.222.2677

“Per raggiungere l'obiettivo del decoro urbano fortemente voluto dall'Amministrazione comunale e richiesto dai cittadini- spiega il sindaco Valeria Mancinelli- è necessario che ci sia una convinta collaborazione e rispetto delle regole che assicuri la riuscita di ogni sforzo in questa direzione. E' pertanto indispensabile che l'apporto di ciascuno sia forte e motivato per riuscire ad avere una città pulita, decorosa e accogliente”.

FONTE: Comune di Ancona

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