Gli ospiti delle comunità terapeutiche curano gli spazi verdi del Conero

Il progetto è rivolto all’inclusione socio-lavorativa di persone in situazione di dipendenza patologica. Gli ospiti di varie comunità terapeutiche si sono formate al fianco di operatori

I volontari del progetto

Si è concluso il progetto “Rio e Archeo 2017” rivolto all’inclusione socio-lavorativa di persone in situazione di dipendenza patologica. Anche in questa nuova edizione del progetto, oltre ottanta persone ospiti delle Comunità Terapeutiche si sono formate ed hanno operato con interventi mirati al bene pubblico come la cura del verde e del patrimonio archeologico del territorio. Il progetto è stato finanziato all’80% dalla Regione Marche e attuato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica delle Marche, Consorzio di Bonifica, Fondazione Marche Cultura, Parco del Conero e Parco San Bartolo con la partecipazione di 5 enti privati accreditati co-finanziatori al 20% quali IRS L’aurora cooperativa sociale, Associazione L’imprevisto, Labirinto cooperativa sociale, Associazione Oikos e Fondazione Exodus. 


 

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