Mobilità sostenibile, dal 2008-2015 aumento del 90.1% delle piste ciclabili

I tre indicatori considerati nell'elaborazione, mostrano che negli ultimi anni vi è stato uno sviluppo delle infrastrutture per favorire l'uso di mezzi di trasporto alternativi

Dal 2008 al 2015 nelle Marche, considerando i comuni capoluoghi di provincia, le piste ciclabili sono passate da una lunghezza di 34,2 km a 65 km, con un aumento del 90,1%; le aree pedonali sono passate da un’estensione di 8,994 a 10,492 ettari (+16,7%); le ZTL (zone a traffico limitato) sono passate da 2,041 a 2,188 km2 (+7,2%). Per ciò che riguarda le piste ciclabili il comune capoluogo di provincia che ha fatto registrare l’aumento maggiore è Fermo (+6.900%). Nel comparto delle aree pedonali la crescita maggiore è stata quella di Macerata (+24,7%). Nel comparto delle ZTL si segnala l’aumento registrato a Macerata (+37%), a cui segue quello di Ascoli Piceno (+16,2%). In Italia dal 2008 al 2015 le aree pedonali sono cresciute del 27,2%, le ZTL (zone a traffico limitato) del 5,1% e le piste ciclabili del 47,7%. Questi dati emergono da una elaborazione del Centro Ricerche Continental Autocarro su dati Istat e si riferiscono alla media dei dati rilevati nei comuni capoluogo di provincia. Per quanto riguarda la provincia di Ancona, riguardo le piste ciclabili c'è stato un aumento del 30.3%.  Le aree pedonali sono cresciute del 6.7% mentre le ZTL sono rimaste praticamente invariate.

I tre indicatori considerati nell’elaborazione (aree pedonali, ZTL e pi