Salute, firmato protocollo tra Organizzazione mondiale della Sanità e Università

La Rete dei Comuni ha firmato il primo protocollo con una università, a sostegno dell’azione politica arriva il contributo scientifico dell'Univpm

La salute è in tutte le politiche, lo sanno le 80 città che compongono la Rete Città Sane OMS che promuove e sviluppa le politiche locali per la salute ma soprattutto vuole anticipare le sfide future sul tema promuovendo longevità attiva, sostenibilità alimentare, solidarietà intergenerazionale e uso di tecnologie innovative.

A sostegno dell’azione politica arriva il contributo scientifico grazie alla firma del protocollo d’intesa tra la Rete italiana Città Sane e l’Università Politecnica delle Marche, avvenuta ieri martedì 27 giugno, presso il Rettorato ad Ancona. Si tratta del primo protocollo che la Rete dei Comuni, riconosciuta dall’OMS, attua con una università.
Hanno firmato l’accordo il Rettore Sauro Longhi per l’Univpm e la presidente della Rete CS Simona Arletti. Presenti all’incontro anche l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Ancona, Emma Capogrossi, Laura Felice, dell’Ufficio Città Sane del Comune di Ancona e la prof.ssa Gianna Ferretti Direttore del Centro di Ricerca e Servizio di Educazione Sanitaria e Promozione della Salute dell’UNIVPM.

«Siamo soddisfatti di firmare questo primo protocollo di collaborazione stabile – afferma Simona Arletti presidente della Rete CS - certi che le azioni, i progetti e le strategie di prevenzione primaria che possono svolgere le città necessitano sempre di più di una base scientifica e di nuovi stimoli culturali che solo una università ci può dare. Un esempio concreto di questa collaborazione speriamo possa essere il progetto di ricerca sul tema della medicina personalizzata che si prefigge di studiare se fornire consigli dietetici personalizzati può aumentare la consapevolezza sulla importanza di fattori genetici e stile di vita e aumentare la motivazione a migliorare le scelte alimentari e dietetiche».

«L’istruzione è la prima arma per vivere in salute e quindi abbattere anche i costi derivanti – ha detto il Rettore Sauro Longhi che ha ringraziato la Rete Città Sane. Noi mettiamo in questa collaborazione tutte le nostre competenze – ha detto – dalla medicina alle scienze senza dimenticare anche agraria, ingegneria ed economia perché tutte le aree contribuiranno fattivamente alla programmazione di città capaci di accogliere cittadini più sani, attenti all’ambiente, all’alimentazione e quindi anche più felici».

La collaborazione con l’Univpm nasce durante l’Expo di Milano nel 2015. La Prof.ssa Gianna Ferretti da anni ha avviato un confronto scientifico con l'ufficio Città Sane del Comune di Ancona la cui responsabile è l’Assessore Politiche Sociali e Sanità Emma Capogrossi che detiene la vice presidenza.

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