Vulnerabilità sismica nelle scuole, stato dell’arte e prossimi passi

Il punto sulla manutenzione straordinaria e ordinaria è stato fatto durante la presentazione dell'anno scolastico

Paolo Manarini

340mila euro di fondi statali più 485mila euro messi a disposizione dal Comune per la manutenzione straordinaria delle scuole, con la quota di Palazzo del Popolo che comprende anche il rinnovo dei certificati di prevenzione incendi appena rinnovati in tutti gli istituti. Già spesi, negli ultimi 4 anni, 15milioni e 200 mila euro per adeguamenti già effettuati. Il punto sugli interventi è stato fatto durante la presentazione dell’anno scolastico dagli assessori Paolo Manarini e Stefano Foresi, rispettivamente con deleghe ai lavori pubblici e alle manutenzioni. Presente anche la Mancinelli, che proprio sulla forbice delle risorse ha voluto mettere in guardia il nuovo Governo: «Sulla manutenzione straordinaria i Comuni mettono a disposizione quasi il doppio di quello che mette lo Stato. Il tema della sicurezza riguarda anche la crescita, perché parliamo anche di appalti e posti di lavoro– ha proseguito il sindaco- ed è per due terzi a carico dei comuni. Qualunque governo è ora che smetta di fare propaganda sulla pelle delle amministrazioni comunali». 

La manutenzione straordinaria 

I 340 mila euro statali saranno suddivisi tra gli 8 istituti comprensivi e i Nidi. Verranno affidati con il sistema dell’ “Accordo Quadro” che per i prossimi due anni permetterà di mettere in azione le ditte appaltatrici senza dover provvedere all’indizione di nuove singole gare. Per quanto riguarda la quota comunale, 175 mila euro sono stati spesi per il rinnovo dei certificati antincendio mentre 310mila euro saranno destinati a sei interventi specifici: il rinnovo dei bagni delle scuole Maggini, la copertura dell’atrio delle Marconi, l’impermeabilizzazione della copertura della Babylandia- Montesicuro, interventi su fognature e facciate delle Fermi – Don Milani, impermeabilizzazione e tinteggiatura esterna dell’Alba Serena e la sistemazione della scala di sicurezza e dell’ingresso delle Aporti. Già effettuati gli adeguamenti sismici da 15 milioni di euro per le Socciarelli, Elia, Savio (1° stralcio), Leopardi, Piaget, Levi Giostra, Volta e Mercantini ma nel conteggio sono inclusi anche i 2milioni di euro impegnati per gli interventi in corso di affidamento delle Savio (2° stralcio).

Le verifiche di vulnerabilità sismica

Manarini ha confermato che per tutti gli istituti costruiti prima del 1984, come prevede la legge, è stata avviata la verifica di vulnerabilità sismica entro i termini previsti. «Saranno concluse nel giro di qualche mese» ha detto la Mancinelli. Dai primi risultati, ancora però non definitivi, il Comune afferma con una nota che: “Non sussistono edifici sui quali ricorrono le condizioni per dichiarare il fabbricato inagibile. I materiali, tranne in qualche caso, risultano caratterizzati da discrete caratteristiche meccaniche e non sussistono casi in cui la qualità del materiale si può ritenere così critica da indurre situazioni di inagibilità. Tutti gli edifici sono in buono stato di conservazione, se non per pochi casi si evidenzia la necessità di manutenzioni straordinarie”. Le verifiche permetteranno dunque di stabilire una graduatoria di priorità degli interventi. 

I prossimi passi 

Per 10 istituti il Comune sta cercando risorse attraverso la partecipazione a bandi. Servono 19milioni e 500 mila euro per gli interventi di adeguamento sismico o di miglioramento per le Garibaldi, Antognini, De Amicis, Grillo Parlante, Podesti, Pascoli, Alighieri, Tommaseo, Marconi e Tombari. Interventi per i quali lo stato di progettazione varia tra lo stato esecutivo (per le Garibaldi) e la fattibilità tecnica ed economica. 

La manutenzione ordinaria 

Stefano Foresi ha spiegato che da gennaio il magazzino Comunale ha realizzato 700 interventi di piccola e media entità nelle scuole, alla media di oltre 2 al giorno. 42 mila euro sono stati destinati alla copertura dei tetti e alla tinteggiatura delle facciate. 34mila euro sono stati riservati a piccoli interventi alle Podesti, Socciarelli, Candia, Gabbianella, Gramsci, Ex Antognini, Pinocchio, Montesicuro, Alba Serena e Donatello. «Per snellire l’iter burocratico stiamo pensando di mettere a disposizione delle scuole un fondo per piccole manutenzioni in modo da non passare per il “collo di bottiglia” per l’ufficio comunale – ha detto la Mancinelli- è una proposta sulla quale ancora stiamo lavorando». 
 

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Libri scolastici nuovi, scontati e usati: a casa tua in 24 ore

  • Open day salvamento: il corso gratuito per diventare assistente bagnante

  • Primo giorno di scuola: le istituzioni salutano i piccoli alunni

  • Benvenute matricole e futuri studenti, alla Politecnica inizia la "settimana zero"

  • Futuri arbitri di calcio, parte il corso dell'AIA Ancona

  • Bullismo, educazione alimentare e ambientale: tutti a scuola con le nuove materie

Torna su
AnconaToday è in caricamento