Un corso per salvare gli alberi e garantire la sicurezza

Organizzato dall'Odaf Marche, sono stati in 35 a seguirlo e a far pratica su una quercia centenaria nel comune di Trecastelli

Il gruppo dei corsisti

Salvare alberi anche monumentali, aiutare privati ed amministrazioni a gestire con armonia il patrimonio arboreo e garantire la sicurezza è l'obiettivo dell'Odaf, l'Ordine dei Dottori agronomi e Dottori forestali delle Marche, che ha organizzato, ad inizio mese, un “Corso sui consolidamenti degli alberi e sulla certificazione degli scavi”.

Presenti 35 corsisti e “Tree Climbers”, scalatori professionisti. Per il presidente dell'Odaf Marche, Dott. Agronomo Paola Sabbatini e il responsabile del Dipartimento Verde dell'Odaf, Riccardo Frontini « la salvaguardia del patrimonio arboreo non solo secolare, argomento specialistico, rientra tra le priorità dell'Ordine come evento formativo e affianca i nostri inscritti in un momento dove la figura dell'agronomo forestale è più che mai al centro dell'attualità».

Sono proprio di queste ultime settimane le notizie di amministrazioni marchigiane dalla costa all'entroterra messe in difficoltà per politiche che, per garantire la sicurezza dei cittadini, hanno previsto il taglio radicale di piante provocando reazioni emotive nelle comunità e sono state sanzionate dai Carabinieri Forestali. «Ragione per cui – incalza il Direttivo dell'Ordine – dobbiamo proporre ai nostri inscritti non solo momenti formativi che le aggiornino sulle tecniche e le soluzioni ma le aiutino ad essere referenti autorevoli nell'assistere e certificare richieste provenienti dal pubblico e dal privato».

Il corso, tra teoria e pratica, si è svolto in quattro giornate a fine novembre ed inizio dicembre nel comune di Trecastelli, fusione dei comuni di Ripe, Castel Colonna e Monterado (AN). Hanno partecipato 13 corsisti della Provincia di Ancona: Bambozzi Carla, Colantoni Giuseppe, Fagioli Renato, Frontini Riccardo, Gaggiottini Mauro, Loiotile Antonello, Mencaroni Samuele, Moroncini Federica, Pagano Daniele, Renzaglia Francesco, Spinsanti Elena, Staffolani Paola, Valori Massimiliano. Erano in 7 quelli della Provincia di Macerata: Fofi Francesco, Gallo Domenico, Lebboroni Lorenzo, Naso Gianluca, Sciarra Francesco, Spaccesi Giorgio, Tacconi Marcella. In 4 quelli provenienti dalla Provincia di Fermo: Cococcioni Nicola, Lucci Nicola, Pazzi Ugo, Piersantelli Mario. In 2 dalla Provincia di Ascoli Piceno: Ciriaci Tommaso, Rismondo Michele. Ed infine in 9 quelli della Provincia di Pesaro Urbino: Bertera Gianluca, cecchini Giancarlo, Ciancamerla Andrea, Giangolini Alberto, Montalbano Mirella, Paccapelo Sofia, Paolo Giampaolo, Sabatini Nadia, Tagnani Barbara a cui si aggiungono Pattini Roberta e Marco Simonazzi residenti fuori delle Marche.

L'intervento, che vale anche come crediti formativi, è stato promosso dal “Dipartimento de Paesaggio, Pianificazione e sistemi del Verde delle Marche” ed è guidato dai docenti Dott- Forestali Luigi Sani e e Vincenzo Blotta.

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