Fauna marina, relitti sommersi e come visitarli: diventare sub ad Ancona

Le acque della Rivera del Conero sono un tesoro tutto da scoprire in quanto a biologia marina e relitti. A chi rivolgersi per diventare sub

FOTO DI REPERTORIO

Salire su una barca, andare al largo e tuffarsi non per fare un semplice bagno ma per esplorare il fondale marino. Le acque della Rivera del Conero sono un tesoro tutto da scoprire in quanto a biologia marina e relitti, per questo l’estate porta dalle nostre parti molti sub e altrettanti ne escono dalle scuole specializzate. Sì, perché sub non ci si improvvisa e oltre a una formazione teorica, chi si vuole immergere non può farlo inizialmente senza un istruttore qualificato. 

Diving e Snorkeling 

Andare sott’acqua significa fare diving o snorkeling. 

Diving: è l’attività subacquea vera e propria che, come detto, richiede istruzione e brevetti di abilitazione. Si divide in subacquea ricreativa e subacquea tecnica e l’abilitazione a quest’ultima permette di scendere a profondità che oltrepassano la curva di sicurezza.

Snorkeling: è praticamente il classico bagno in mare alla portata di chiunque sappia nuotare. Il boccaglio (tubo aeratore) permette di osservare il mondo sommerso ma solo a poche decine di centimetri dalla superfice. 

Relitti e biologia marina del Conero 

Le acque della riviera anconetana sono ricche di flora e fauna, ma anche di relitti tra cui quello della Nicole, una nave affondata nell’inverno del 2003 durante il trasporto di minerali. Si trova a 10 minuti di navigazione da Numana, a una profondità di 14 metri e in assetto di navigazione. Si può visitare esternamente in una sola immersione mentre per entrare in alcune delle sue parti interne serve una seconda uscita ben pianificata insieme al personale esperto. Poco distante C’è anche il mercantile libanese Potho, affondato nel 1962 dopo l’urto contro alcuni scogli davanti alle Due Sorelle. SI trova tra i 5 e i 13 metri di profondità

Nelle acque del Conero si può fare il “muck diving”, ovvero l’immersione in acque dove il fondale è fangoso (appunto “mucky”). La visibilità è limitata ma questa specialità della subacquea permette di entrare in contatto con organismi che vivono solo in questi habitat tra cui diversi molluschi e crostacei. Tra le particolari specie che si possono incontrare, andando più in profondità, c’è il pesce grongo che è simile ad un’anguilla, spesso nascosto tra le rocce in attesa dei pesci preda, mentre i più fortunati possono trovare dei cavallucci marini. Tra i fondali c'è anche il gambero Parapendelo, il granchio facchino, scorfani, ricciole, stelle marine e qualche esemplare di branzino durante le mareggiate da nord.

I costi 

I costi variano in base alla tipologia del corso. Quello basilare può costare tra i 100 e i 200 euro, i più evoluti possono arrivare anche a circa 1.000 euro. 

I punti di immersione

La riviera del Conero offre diversi punti di immersione, tra i più frequentati:

- Le due sorelle

- Secca dell'Ospedale

- Scoglio della Vela

. Scoglio del Trave

- Cala Davanzali

- Secca Elle

- Secca del Castello

Corsi di sub ad Ancona 

Tra le scuole più note e attive nel territorio ci sono le seguenti: 

Centro Sub Monte Conero, via Litoranea (Numana) – Tel. 335 662 5339

Komaros sub, Mole Vanvitelliana Tel. 071 204558

CUS Ancona, strada della Grotta 19 – Tel. 071 44213

Sea Wolf / Diving center Costa del Conero, via del Porto 22 (Numana) - Tel. 388 758 5327
 

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