Il vino “al femminile” incontra i presidi Slow Food: l’abbraccio tra gastronomia e tradizione

Tra i prodotti Slow Food delle Marche ci saranno il salame di Fabriano, il Pecorino dei Monti Sibillini, la favetta di Fratterosa e i semi di anice di Castignano

Foto di repertorio

Il vino al femminile incontra i presidi Slow Food”, è il titolo dell’intera giornata di oggi a Genga. Una giornata per la promozione delle Marche attraverso l’enogastronomia. Fino alle 24 di questa sera l’appuntamento è nel centro storico del paese con prodotti tipici e spiegazioni degli esperti e delle produttrici di vino.

Tra i prodotti Slow Food delle Marche ci saranno il salame di Fabriano, il Pecorino dei Monti Sibillini, la favetta di Fratterosa, i semi di anice di Castignano. I vini sono delle produttrici marchigiane dell’associazione Le Donne del Vino: associazione nazionale che conta circa 900 socie, di cui 29 provenienti appunto dalle Marche. L’ organizzazione è a cura di Infra Saxa, taverna nel centro storico di Genga gestita da Paolo "Lalli" Sebastianelli; condotta Slow Food di Fabriano con responsabile Silvia Gregori oltre a Le Donne del Vino delle Marche con delegata Daniela Sorana. Per gli appassionati di musica o per i professionisti delle sette note, c’è un banco pianoforte a coda a disposizione di tutti. 
 

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