“Shakespeare in caos o in love”: a teatro con i ragazzi della comunità Vivere Verde Ancona e dell’ACG Gallignano

Per una serata alternativa e divertente i ragazzi della Comunità per minori Vivere Verde Ancona e i ragazzi dell'A.C.G. vi aspettano al Teatro Gallignano sabato 20 dicembre, inizio spettacolo ore 21.00

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

"Shakespeare in Caos o in Love": a teatro con i ragazzi della Comunità Vivere Verde e dell'A.C.G. Gallignano

Si intitola "Shakespeare in Caos o in Love" lo spettacolo che vedrà protagonisti i ragazzi della Comunità per minori Vivere Verde di Ancona e i ragazzi dell'A.C.G. di Gallignano (An) che si terrà sabato 20 dicembre 2014 presso il Teatro di Gallignano di Ancona, ore 21:00. Lo spettacolo è il primo del Progetto "Dietro le quinte" e porta la firma dell'educatrice professionale ed attrice teatrale Katia Grossi.

Lavorando all'interno della comunità, - afferma la regista Katia Grossi parlando del progetto "Dietro le Quinte"- ho notato come i ragazzi dicano di conoscersi, ma non è così. Condividere spazio e tempo insieme agli altri non significa conoscersi veramente. Ci sono alcuni meccanismi e aspetti che non emergono a pieno, poiché stando in mezzo agli altri, i ragazzi non vogliono apparire né insicuri né inadeguati.

Qui - continua Katia Grossi - mi è venuta in mente l'idea del teatro, in quanto il teatro non ha filtri. La mia esperienza nasce 20 anni fa (a 16 anni) con la curiosità di partecipare al laboratorio pomeridiano extra-scolastico. Grazie al teatro mi sono scoperta un'altra persona. Questa esperienza mi ha insegnato a esplorare e manifestare la mia parte più nascosta, che si è rivelata molto ricca e che non sapevo di avere e anzi, se avvertivo qualcosa, mi spaventavo. Grazie al teatro vai a pizzicare quelle corde che spesso non vengono "vibrate" per la paura di scoprire qualcosa di noi che non ci piace".

Il progetto "Dietro le Quinte", nato per avvicinare i ragazzi al mondo della recitazione e del teatro, si pone come scopo quello di non discriminare il ragazzo che sta in comunità, poiché la differenza tra loro e un ragazzo normale è molto sottile, soprattutto in un'epoca complessa come questa.
Grazie al teatro il ragazzo della comunità comincia a essere un po' meno ribelle perché inizia ad avere fiducia in se stesso e negli altri; deve inoltre chiedere aiuto al gruppo per risolvere i problemi, imparando che è normale trovarsi in difficoltà e che spesso saper fare squadra è fondamentale per superare determinate situazioni . Il teatro non è altro che una metafora di vita, è propedeutico proprio per questo: sul palco nessuno ti giudica poiché ognuno ha il suo ruolo. Ciò crea spirito di condivisione e senso di responsabilità, verso se stessi e gli altri.
Mentre per i ragazzi normali, il laboratorio è stata una lezione di vita, in quanto ascoltare i racconti dei ragazzi in difficoltà è un enorme "tornare con i piedi per terra". E' un grande stimolo a riflettere sulla propria vita da ragazzi "normali" e dunque su se stessi.

"A un certo punto i ragazzi vanno stimolati e motivati, mettendoli alla prova - così la regista Katia Grossi sullo spettacolo "Shakespeare in Caos o in Love" - . Dunque ho pensato di fare uno spettacolo vero e proprio. All'inizio si vergognavano, ma ho sempre pensato che quello che impari, non deve rimanere tra quattro mura altrimenti muore.

Il mio intento era di omaggiare un autore, Shakespeare. Mi è venuto in mente in modo molto naturale, in quanto Shakespeare tratta temi universali e, di conseguenza, attuali: anche i personaggi sono molto attuali.
Ho scelto Romeo e Giulietta. E tra il pensarlo e lo scrivere il riadattamento ho avuto un'illuminazione. Una notte mi sono svegliata improvvisamente e avevo tutto lo spettacolo in testa. A ogni ragazzo ho associato un personaggio, in base alla loro personalità. Il testo sembra davvero cucito su di loro e infatti ogni ragazzo interpreta il proprio personaggio in modo molto personale. Ci si rivedono molto.
Poi ho voluto giocare sul rendere lo spettacolo il più scorrevole e accessibile possibile, - prosegue Kati Grossi - mantenendo alcune parti e testi originali cui ho però aggiunto, a livello di dialoghi e narrazione, elementi di carattere moderno. Nello specifico ci sono parti esilaranti grazie a dialoghi e situazioni attuali legati al mondo adolescenziale.
In questo continuo cambio di narrazione tra classico e moderno - conclude la regista - si vogliono spiegare quelli che sono gli ideali e i valori dell'opera originale".

Per una serata alternativa e divertente i ragazzi della Comunità per minori Vivere Verde Ancona e i ragazzi dell'A.C.G. vi aspettano al Teatro Gallignano sabato 20 dicembre, inizio spettacolo ore 21.00.

Vivere Verde O.N.L.U.S.

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