Festival del giornalismo: le inchieste della "new generation"

Sara Bertuccioli, Doriana Leonardo, Martina Ilari e Nadia Ferrigo. Sono loro le quattro ragazze che, uscite dalla Scuola di Giornalismo di Urbino, rappresentano il futuro della professione

Ad aprire l'ultima settimana del Festival del Giornalismo d'Inchiesta quattro giovani ragazze, che non sono famose nel mondo del giornalismo, ma che forse un giorno lo diventeranno perché, fresche di scuola di giornalismo, nel loro ambito rappresentano la “new generation”: Sara Bertuccioli, Doriana Leonardo, Martina Ilari e Nadia Ferrigo.

Si è parlato di etica, richiamando la carta di Treviso, che tutela i minori nel giornalismo, e di come questa debba sempre accompagnare i giornalisti di oggi. Presente anche Cosimo Bruno, dell'Ordine dei Giornalisti, che sulla questione ha citato il recente fanno di cronaca nazionale del bambino di Cittadella, è stato portato via da una scuola di forza dopo che l'affidamento era stato decretato al padre. Un esempio di come il giornalismo abbia superato il diritto di cronaca, violando l 'intimità del minore.

E' dunque legittima la spettacolarizzazione della cronaca? Qual è il limite del diritto all'informazione? Nadia Ferrigo ha realizzato un filmato sulla trasformazione di un caso come quello di Sarah Scazzi in un circo, paragonandolo ad un caso simile, in cui l'opinione pubblica si sarebbe ribellata portando gli sponsor di una trasmissione, che aveva intervistato la madre dell'assassino, a cessare di finanziare quel programma. Un lavoro che le è valso il concorso nazionale dell'Ordine dei Giornalisti sulla Carta di Treviso e di cui è stato visto uno spezzone di filmato.

Sara Bertuccioli ha parlato della sua inchiesta sulle bombe all'iprite gettate in mare dai tedeschi al largo fra Pesaro e Cattolica. Ha intervistato, ha fatto ricerca sul campo e poi ha relazionato su un tema tanto complesso quanto delicato.

Doriana Leonardo e Martina Ilari hanno invece presentato l’esperienza vissuta durante il “grande freddo” del febbraio 2012, la nevicata eccezionale che oltre ad aver colpito le Marche, ha messo in ginocchio in modo acuto anche i paesi di provincia del Montefeltro. Grazie al lavoro svolto dalla redazione de “Il Ducato on line”, hanno avuto la possibilità di fare esperienza sul campo, soffrendo il freddo, in condizioni ai limiti della sopportazione, con una redazione che a volte fungeva da appartamento. Un lavoro duro ma così ben svolto da essere ripreso da tutte le maggiori reti nazionali, dalla Rai a Mediaset passando per Sky.

E' stato presente anche Filippo Nanni, docente della Scuola di Giornalismo di Urbino e uno degli autori della trasmissione televisiva Ballarò, che ha coordinato la presentazione dei lavori delle quattro giornaliste.







 

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