Jesi scelta per il meeting regionale "Nati per leggere"

L’iniziativa si terrà domenica 17 novembre presso la Biblioteca Planettiana ed è aperta a tutti: dai bibliotecari agli insegnanti, dai pediatri ai genitori

Biblioteca Planettiana (foto Facebook)

Sarà Jesi ad ospitare il 5° meeting “Nati per leggere”, programma di promozione della lettura rivolto alle famiglie con bambini in età prescolare e promosso tra gli altri dall’Associazione Culturale Pediatri e dall’Associazione Italiana Biblioteche. Ed è un appuntamento importante perché quest’anno si festeggia il ventennale del progetto. Anche per questo la scelta di Jesi: la nostra città infatti è sede di una Biblioteca ragazzi (ospitata all'interno del complesso scolastico “Garibaldi”) che rappresenta per le Marche una delle prime biblioteche dedicate ai giovani.

L’iniziativa si terrà domenica 17 novembre presso la Biblioteca Planettiana ed è aperta a tutti: dai bibliotecari agli insegnanti, dai pediatri ai genitori. A partire dalle ore 9.30 e fino alle ore 17.30, si succederanno interventi di esperti provenienti anche da fuori regione che racconteranno i vari aspetti del progetto. I bibliotecari marchigiani e i portavoce dei tanti gruppi di lettori volontari si altereranno per raccontare le loro buone pratiche.

La giornata sarà aperto dall’assessore alla cultura Luca Butini che passerà la parola a Simona Teoldi, dirigente di Beni e Attività Culturali della Regione Marche, che tanto sta mettendo in campo per valorizzare e incentivare il progetto “Nati per Leggere”. Spicca la presenza di Eros Miari, esperto di letteratura per l’infanzia e uno dei fondatori del progetto, Luigi Paladin, psicologo e docente presso l’Università di Brescia,  e del pediatra abruzzese Domenico Cappellucci, vincitore 2019 del premio “Nati per Leggere”. Nelle Marche lo scorso anno sono state 406 le attività rivolte alla lettura per ragazzi, con 4.970 bambini coinvolti e 4.506 adulti. I volontari formati con appositi corsi sono 189.  “La voce di un genitore che legge - sottolineano i promotori del progetto - crea un legame solido e sicuro con il bambino che ascolta. Attraverso le parole dei libri la relazione si intensifica, essi entrano in contatto e in sintonia grazie al filo invisibile delle storie e alla magia della voce. È questo il cuore di Nati per Leggere: fornire ai genitori gli strumenti per consolidare un legame indissolubile con il proprio bambino”.

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