Tassa di soggiorno Camerano, Confesercenti scrive al sindaco Piergiacomi

Il direttore regionale Ilva Sartini si rvolge al primo cittadino di Camerano e al Presidente Anci Maurizio Mangialardi: “Da sempre contrari alla tassa di soggiorno e alla sua applicazione a macchia di leopardo”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

All’Illustre Presidente ANCI Marche Maurizio Mangialardi e all’Illustre Sig. Sindaco di Camerano Massimo Piergiacomi.

Scriviamo per esprimere la nostra riserva sull’adozione dell’imposta di soggiorno nel Comune di Camerano.
Siamo da sempre contrari alla tassa di soggiorno e alla sua applicazione a macchia di leopardo perché crea una disomogeneità e  una competizione inutile tra i nostri territori. Prendiamo atto però del fatto che altri comuni l’hanno adottata in maniera disorganica e non ordinata, minando le basi per creare politiche coordinate di sviluppo del settore turismo fra i Comuni del territorio. Chiediamo al Comune di Camerano di soprassedere all’adozione dell’imposta e al Presidente ANCI l’indizione di un incontro con i rappresentanti di tutti i Comuni della Regione e delle associazioni di categoria per definire una linea unitaria per la crescita del settore nella Regione.
Un incontro che,  visto il ruolo che il turismo riveste per il rilancio dell’economia marchigiana, è della massima urgenza.

Il Direttore Regionale
Ilva Sartini

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