«Pene più severe contro i criminali» ma poi i veri nemici sono tasse e burocrazia

Indagine Confcommercio/Gfk sulla percezione della sicurezza da parte degli imprenditori: il 45% dichiara di aver subito taccheggi, il 53% ha messo telecamere

Per un imprenditore su quattro la sicurezza nella nostra regione è diminuita e per la stragrande maggioranza degli intervistati – l'88% - le leggi non sono efficaci. L'81% ritiene che probabilmente o certamente le pene non vengono scontate e il 93% ne chiede l'inasprimento. Dati dell'indagine Confcommercio – GfK Italia sui fenomeni criminali nelle Marche che sono stati resi noti oggi alla Sala Marconi dell’Autorità Portuale nel corso dell’iniziativa Legalità mi piace! organizzata da Confcommercio Marche Centrali, giunta alla sesta edizione. A preoccupare maggiormente gli imprenditori sono usura, estorsioni, abusivismo, contraffazione e furti anche se l'esperienza diretta o indiretta con un episodio criminale è molto al di sotto della media nazionale (23% Italia, 12% Marche) e si scopre che, alla fine della giostra, i nemici peggiori sono tasse e burocrazia che, rispettivamente al 66% e al 48% sono davanti alla criminalità, al 42%, nel paragrafo dedicato ai "I mali del Paese". 

«Questi fenomeni – ha detto il presidente Confcommercio Marche Centrali Giacomo Bramucci aprendo l’iniziativa –, incidono sul corretto funzionamento del mercato in quanto falsano il gioco della concorrenza comportando la perdita di fiducia degli operatori e la diminuzione degli investimenti. Impattano pesantemente sul sistema economico-sociale in quanto determinano la chiusura di imprese oneste e la perdita di posti di lavoro colpendo la tutela dei consumatori, la sanità e la sicurezza pubblica e causando un danno d’immagine all’intero paese». Un fenomeno da combattere dunque perché i dati ne testimoniano l’impatto sull’intera economia come spiegato dal direttore generale Confcommercio Marche Centrali che ha evidenziato i valori più significativi dell’indagine. «Partiamo dall’assunto – le parole di Massimiliano Polacco –, che la nostra regione è, per certi aspetti, una regione più sicura delle altre ma assistiamo alla crescita di episodi di microcriminalità. Tra i i dati più significativi dell’indagine ad emergere è quello sulle misure prese contro i fenomeni criminali comuni: il 46% ha scelto le telecamere, il 36% l’assicurazione, il 23% la vigilanza privata».

Attendere un istante: stiamo caricando i commenti degli utenti...

Commenti

Notizie di oggi

  • Cronaca

    Scomparso il cellulare di Benedetta, vittima della discoteca di Corinaldo: è giallo

  • Cronaca

    Il sindaco consegna ai Carabinieri tutti i documenti comunali: «Pronti a costituirci parte civile»

  • Video

    Strage in discoteca, il sindaco di Corinaldo: “Abbiamo responsabilità politica” – VIDEO

  • Salute

    Il robot la opera al seno e il risultato è sorprendente: intervento rivoluzionario

I più letti della settimana

  • Strage in discoteca, l’ultimo viaggio di Emma: «Il mio cuore si è spezzato con il tuo»

  • Addio ad Eleonora, la mamma coraggio morta per salvare la figlia

  • Esplosioni e fiamme alte 10 metri, l'incendio devasta 1 tir e 9 auto: inferno in A14

  • Tutti disoccupati ma con la casa hi tech e 5mila euro in contanti: la vita degli Otto

  • Meteo, allerta della Protezione Civile: neve fino alla costa

  • La neve scende ed imbianca la provincia - LE FOTO DEI LETTORI

Torna su
AnconaToday è in caricamento