Manifattura, infrastrutture e nuove tecnologie: il futuro delle Marche

A partire dalle ore 15.00 un parterre di relatori altamente qualificato proporrà una serie di riflessioni e di analisi sulle dinamiche economiche regionali e sulla centralità del manifatturiero

Claudio Schiavoni

C’è grande attesa per domani pomeriggio, giovedì 17 ottobre alle ore 15 nella sede di Confindustria ad Ancona per il Convegno Il futuro delle Marche, Manifattura, Infrastrutture e nuove tecnologie promosso da Confindustria MarcheFondazione Aristide Merloni e Fondazione Marche. A partire dalle ore 15.00 un parterre di relatori altamente qualificato proporrà una serie di riflessioni e di analisi sulle dinamiche economiche regionali e sulla centralità del manifatturiero.

“Un evento come quello odierno vuole portare l’attenzione dell’opinione pubblica sulle leve fondamentali per una più alta crescita della nostra regione, a partire dal manifatturiero – ha detto Claudio Schiavoni, Presidente Confindustria Marche – Tutti conosciamo le criticità che hanno colpito pesantemente la nostra regione negli ultimi anni e i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti: un processo di riconversione produttiva ancora in atto, un percorso di ricostruzione appena avviato, livelli di crescita economica degli ultimi anni inferiori a quelli della media nazionale, una divaricazione marcata fra imprese dinamiche e competitive con ottime performance ed imprese e settori ancora in difficoltà solo per citare i più evidenti. Ciò nonostante continuiamo a mantenere una forte connotazione manifatturiera, fra le più alte in Italia, con una forte propensione all’export: e non ultimo siamo al primo posto fra le regioni italiane per numero di occupati nell’industria manifatturiera sul totale degli occupati. Ecco perché dobbiamo impegnarci tutti insieme per continuare ad avere un ruolo, in Italia e in Europa, e contribuire a creare un contesto favorevole alla crescita e alla competitività dell'industria, perché dalla crescita dipende il nostro presente ed il futuro delle nuove generazioni.

“Domani rifletteremo insieme ad alcuni illustri studiosi ed economisti su come sia possibile incrementare la capacità competitiva della nostra economia ed in particolare dell’impresa manifatturiera – ha aggiunto Francesco Merloni, presidente Fondazione Merloni e Fondazione Marche – Quell’impresa manifatturiera che ha dimostrato, nonostante la crisi, di essere ancora vitale, tanto che negli ultimi anni il valore aggiunto del settore manifatturiero è risultato la componente più dinamica del Pil regionale che, al contrario, si è progressivamente allontanato in ribasso dalle medie nazionale. Ecco perché va posta la massima attenzione all’eliminazione dei vincoli esterni che ostacolano la crescita delle imprese o che ne frenano lo sviluppo. Ancora oggi siamo la prima regione manifatturiera d’Italia e prima di pensare a dolorosi processi di diversificazione produttiva, dovremmo meditare su come sostenere la nostra manifattura, che resta il principale motore per la crescita del reddito, dell’occupazione e per lo sviluppo competitivo delle Marche”.

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