Cresce il Consorzio Agrario di Ancona, il fatturato supera i 64,5 milioni

Importante punto di riferimento per il settore primario della regione

Il Consorzio Agrario di Ancona chiude il bilancio in ulteriore crescita, confermandosi una delle realtà più solide e consistenti nel panorama del settore primario della regione. L’assemblea dei soci, riunita nella sede centrale di Jesi, ha infatti approvato il rendiconto 2018 che registra un fatturato di oltre 64,5 milioni rispetto ai 63,9 dell’esercizio precedente.

Forte di circa 400 soci e oltre 8 mila clienti attivi, il Consorzio si consolida in tutte le attività rivolte all’agricoltura: dalla vendita di prodotti e servizi (sementi, fertilizzanti, macchine agricole ecc.), al ritiro e commercializzazione di cereali, oleaginose e delle altre principali produzioni del territorio. E questo malgrado le difficoltà che vive la coltura prevalente - il grano duro - che da sola interessa la metà della superficie coltivata regionale con 4 milioni di quintali l’anno ed un crollo dei prezzi che, nell’ultimo triennio, ha generato una perdita per gli agricoltori di quasi 100 milioni di euro.

“Proprio di fronte a questo difficile scenario il Consorzio Agrario di Ancona - sottolineano il presidente Alessandro Alessandrini ed il direttore Andrea Novelli - ha rappresentato un punto di riferimento importante per le imprese agricole che hanno trovato nelle nostre 34 sedi distribuite in tre distinte province prodotti, servizi e personale qualificato in grado di dare risposte puntuali per aiutarli nelle loro attività prevalenti. Questo è stato possibile grazie al fatto che quello della provincia di Ancona resta l’unico Consorzio delle Marche ad aver mantenuto piena autonomia e che, attraverso una gestione prudente e scelte oculate, garantisce una rete di servizi capillare sul territorio”. Sullo sfondo ulteriori investimenti, come il nuovo centro di ammassamento in Vallesina che sarà inaugurato a settembre, a confermare una indiscussa leadership regionale nello stoccaggio di cereali.

Ad incidere positivamente sull'attività del Consorzio Agrario di Ancona anche le vendite di macchine agricole che, attraverso i marchi New Holland, Case e Goldoni, garantiscono una quota di mercato delle trattrici nelle province di Ancona e Macerata del 37%, con punte del 50% nelle mietitrebbie.                                                                                              

Potrebbe interessarti

  • L’extra lusso fa tappa ad Ancona, in porto c'è il "Pelorus": è l'ex yacht di Abramovich

  • "Viagra naturale" e fonte di vitamine, ma il peperoncino può anche far male

  • Quando il freddo rovina il gusto: i cibi da tenere fuori dalla portata...del frigo

  • Via la puzza dai bidoni della spazzatura, prova con l'aceto: tutti i rimedi naturali

I più letti della settimana

  • Perde il controllo dello scooter, poi lo scontro con l'auto: è morto

  • L’extra lusso fa tappa ad Ancona, in porto c'è il "Pelorus": è l'ex yacht di Abramovich

  • Cade dal tetto della sua azienda, Claudio ha lottato ma non ce l'ha fatta

  • Prima ha sbandato e poi si è scontrato contro 2 auto, è morto così Luca

  • Panico in città, crolla un solaio: soccorsi al lavoro per cercare persone sotto le macerie

  • Anni di violenze, poi a cena tira un cazzotto in faccia alla moglie: allontanato

Torna su
AnconaToday è in caricamento