Jesi, polveri sottili: censimento degli impianti di forni e pizzerie

Questo censimento - scrive il Comune - è funzionale alla eventuale predisposizione di un sistema di incentivazione per l'adeguamento dei sistemi di combustione esistenti

“I titolari delle attività produttive e di panificazione che ricadono nel territorio comunale e che usano combustioni di biomasse legnose per la cottura di cibi in apparecchiature varie, inclusi i forni aperti ed i foconi per griglie, devono comunicare entro il prossimo 31 marzo al Comune di Jesi, tramite autodichiarazione, la descrizione del sistema di combustione utilizzata, la tipologia dell'impianto di abbattimento delle polveri già operante ed installato, l'efficienza del medesimo impianto in ordine alla riduzione delle polveri sottili, la ditta installatrice. L'autodichiarazione va effettuata con il modello scaricabile dal sito della rete civica o reperibile presso gli uffici comunali”.

Lo ricorda l'assessore all'ambiente, Cinzia Napolitano, che evidenzia come “tutte le associazioni di categoria abbiano già ricevuto da tempo ordinanza e modulistica per agevolare l'adempimento da parte delle attività produttive interessate al provvedimento”.

Questo censimento  - scrive il Comune - è funzionale alla eventuale predisposizione di un sistema di incentivazione per l’adeguamento dei sistemi di combustione esistenti. Entro il 31 dicembre prossimo, infatti, così come deciso dai provvedimenti dal Consiglio comunale, tali attività dovranno dotarsi di idonei sistemi di abbattimento delle polveri sottili nei fumi, realizzati secondo le migliori tecnologie disponibili che garantiscano un abbattimento almeno dell’80% delle emissioni di polveri e predisporre una presa fiscale a monte di tali sistemi ed una a valle per eventuali controlli.

Le emissioni dei camini a legna o biomasse legnose, secondo gli studi della Regione Marche, incidono nel nostro territorio per il 50/70% del totale delle emissioni prodotte da impianti termici per uso non industriale, voce questa che è pari ad oltre il 20% delle sorgenti antropiche (traffico veicolare, impianti di riscaldamento e processi industriali) che producono polveri sottili.
A tal fine il Comune avvierà prossimamente anche una campagna di sensibilizzazione verso le famiglie per non utilizzare camini a legna o biomasse legnose nel caso in cui l'abitazione sia già dotata di un impianto di riscaldamento tradizionale.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragedia fuori dalla galleria, pedone investito ed ucciso

  • Si fingono clienti, ma sono poliziotti: la squillo prende il cellulare e lo ingoia

  • Andava al circolo dagli amici, un furgone l'ha travolto: Gianni è morto così

  • L'auto sbanda e si ribalta, paura per madre e figlia: entrambe all'ospedale

  • Imprenditoria in lutto, un malore in bici gli è stato fatale: addio a Sandro Paradisi

  • Cocaina trovata dentro l'affettatrice, arrivano i sigilli: chiuso il bar della Baraccola

Torna su
AnconaToday è in caricamento