Sel Marche: “La tassa sulla benzina non va applicata”

Secondo Sel l'aumento “colpisce ancora una volta in maniera indiscriminata le fasce di popolazione a reddito più basso e soprattutto chi è costretto ad usare il mezzo privato per lavoro”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di AnconaToday

“L'ulteriore accisa sui carburanti decisa dalla Regione si scarica pesantemente sui marchigiani dopo le già gravi misure decise dal governo nazionale.
L'Assessore Marcolini, giustamente, dice che le popolazioni colpite dalle alluvioni non possono essere lasciate sole di fronte alle devastazioni causate dalle calamità.
Il governo Berlusconi prima, il governo Monti ora, non hanno erogato fondi alle Marche a differenza di quello che hanno fatto per alcune altre Regioni colpite da calmità.

Ciò, secondo SEL, non giustifica  comunque questo ulteriore aumento del costo dei carburanti, che colpisce ancora una volta in maniera indiscriminata le fasce di popolazione a reddito più basso e soprattutto chi è costretto ad usare il mezzo privato per lavoro.

Il coordinamento regionale di Sinistra  Ecologia Libertà è al fianco della Regione nella battaglia per ottenere prima possibile i 50 milioni promessi dal governo nazionale; al tempo stesso chiede alla Regione di non applicare l'ulteriore balzello di 5 centesimi sui carburanti cercando la somma necessaria in altri settori; attraverso anche una ristrutturazione del bilancio di previsione. In alternativa SEL chiede che l'odiosa  “tassa sui carburanti” sia valida solo per il 2012 e non anche per il 2013 come annunciato dall'assessore al bilancio.
Pensiamo che possono esserci vie diverse e più eque.”


                        

                             Il Coordinamento Regionale di
                             Sinistra Ecologia Libertà

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