Api: Brandoni incontra i lavoratori e chiede un confronto con la proprietà

Sindacati ricevuti in Comune sulla questione Api. Dal primo cittadino la disponibilità a mantenere alta l'attenzione sul futuro dell'Api e a chiedere un incontro con la proprietà

Un'immagine dell'incontro in Comune con i sindacati

 

Dopo l'annuncio di sospesione per sei mesi dell'attività della raffineria, c'è preoccupazione dei lavoratori sul futuro del sito Api di Falconara. Per questo le RSU dell’azienda e le organizzazioni sindacali provinciali di categoria (Filctem, Femca e Uilcem) hanno chiesto un incontro con il Sindaco di Falconara,  Goffredo Brandoni per “rendere edotta l’Amministrazione Comunale rispetto alla situazione di difficoltà e di crisi che da tempo ha colpito il settore petrolifero e della raffinazione, e in particolar modo l’api di Falconara”.
Nel corso della riunione i lavoratori hanno manifestato la loro preoccupazione per la mancanza di investimenti nella raffineria. I lavoratori chiedono infatti che parte del contributo statale, che l’azienda riceverà per la sospensione di sei mesi dell’attività della centrale IGCC, venga reinvestito nell’attività di raffinazione, considerata dalle rappresentanze sindacali, al di là delle scelte aziendali per la diversificazione del prodotto, l’unica attività capace di garantire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali.
 “E’ nostra ferma intenzione far si che i livelli occupazionali siano garantiti il più possibile – spiegano i rappresentanti sindacali dei lavoratori api – nel rispetto dell’accordo stilato lo scorso luglio con l’approvazione del rigassificatore che impegnava le parti a garantire i livelli occupazionali per i dieci anni successivi”.
 
Ascoltati con molta attenzione gli intereventi di tutti gli esponenti delle RSU il Sindaco Brandoni ha ripercorso gli ultimi anni, fin da quando sedeva come Consigliere comunale nei banchi dell’opposizione. Nel suo intervento ha ricordato che il mancato dialogo tra l’Amministrazione comunale e l’api per tanti anni ha prodotto solo effetti negativi e danni ad entrambe. “Ecco perché una volta divenuto sindaco – prosegue Brandoni – ho aperto un dialogo schietto e leale con la più grande azienda del territorio”. Il primo cittadino ha ribadito inoltre la coerenza, sia personale che della maggioranza che rappresenta, riguardo ai grandi progetti dell’azienda e in particolare quelli del rigassificatore e delle centrali.
Detto ciò il Sindaco Brandoni ha analizzato la difficile situazione che stanno attraversando le raffinerie, italiane e più in generale del mondo occidentale, a causa della contrazione del mercato e per la concorrenza delle raffinerie indiane e cinesi.
 
“In questi anni ho sempre messo la faccia in ogni situazione – ha detto il primo cittadino ai rappresentanti dei lavoratori - e non mi tirerò indietro in questa delicata vicenda sapendo bene dove iniziano e dove finiscono i doveri e i poteri di un sindaco”. Brandoni ha ricordato inoltre che terrà alta l’attenzione sul futuro dei lavoratori della più grande impresa del territorio, da sempre considerata dal primo cittadino prima ancora che come Azienda, come fonte insostituibile di posti di lavoro e quindi di ricchezza per il Comune che la ospita.
Pertanto, come concordato nell’ultimo incontro, si vedrà quanto prima con l’Ing. Giancarlo Cogliati e non è escluso, anzi è probabile, che il Sindaco Brandoni, oltre che con l’Amministratore Delegato, possa dialogare e confrontarsi con la proprietà.
Infine le RSU hanno ringraziato il Sindaco Brandoni per la solerte risposta alla richiesta di incontro,  hanno spiegato di non voler essere argomento di dibattito politico, chiedendo in questo preciso momento il sostegno e il coinvolgimento di tutti, e hanno ribadito che se vorranno rincontrare il primo cittadino, che ha dato la sua più totale disponibilità, lo faranno, così come saranno disponibili al confronto, qualora altri soggetti vorranno incontrarli per perseguire un fine comune.  

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