Visite culturali facendo lo sport di 2mila anni fa, ad Ancona arriva l'"Archeofitness"

Ora l'archeofitness, già praticata nella capitale, arriverà anche ad Ancona il prossimo 17 maggio. Il Comune dorico ha dato l'ok alla manifestazione e nei prossimi giorni si definiranno con precisione il luogo e gli orari dell'evento

Archeofitness

La cultura fa bene e si sa. Ora visitare luoghi storici non è mai stato così salutare. Arriva ad Ancona l’”Archeofitness”, la nuova disciplina capace di intrattenere i visitatori di aree verdi e siti archeologici con della sana attività fisica. Ma non una qualunque perché verranno riproposti gli stessi esercizi ginnici che si facevano millenni fa nell’impero Romano e nell’antica Grecia. L’idea è arrivata ad una ragazza di Roma: Serena Piccolomini. Nel 2011 Serena ha creato l’associazione “Ninuphar Eventi” organizzando qualsiasi evento dove la danza fosse collegata a contesti storici e poi ha lanciato l’idea di visitare siti storici e aree archeologiche abbinando il fitness di un tempo. Fatto sta che il prossimo 17 maggio, la Ninuphar eventi sarà ad Ancona per una tappa della sua archeofitness.

«All’inizio mi è venuto in mente di vivacizzare i siti archeologici di Roma, poi sono passata ad altre città - ha spiegato Serena Piccolomini - Cerchiamo di avvicinare la gente all’attività sportiva in un’area verde. In questo modo si può far rivivere un parco o un sito archeologico attraverso l’attività fisica. Il secondo step è stato quello di ricreare gli esercizi fisici dell’antichità, parliamo dell’antica Grecia e dell’antica Roma, dando ancora più senso al binomio sport-visita culturale».

Dunque visita culturale e sport. Ma quali esercizi? Quì entra in gioco un socio dell’associazione: il personal trainer anconetano Ugo Perrotti che ha spiegato: «Premesso che degli standard di allenamento precisi non si possono avere, posso dire che abbiamo dei metodi di allenamento che ci consentono di unire l’attività fisica dell’epoca antica con le metodologie odierne. Per cui ci sono elementi di 2mila anni fa che recuperiamo, implementati da tecniche più attuali». Dunque tutti coloro che si butteranno in questa nuova esperienza all’insegna del “mens sana in corpore sano”, potranno visitare siti archeologici, musei o attrattive storiche da veri turisti. Poi, muniti di un semplice tappetino, si potrà fare delle soste dedicandosi ad esercizi a copro libero, per la maggior parte da svolgere insieme ad un compagno. Non come palestra, dove ognuno fa i pesi e lavora singolarmente, ma esercizi aiutati. «Nello squat in cui ci si tiene in due e il compagno sostituisce le macchine - prosegue Perrotti - Così non solo aiuta molto la postura ma compensa anche i difetti dell’altro. Oppure si può pensare ad una camminata con un compagno appoggiato alla propria schiena, che aiuta molto la postura». 

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Ora l’archeofitness, già praticata nella capitale, arriverà anche ad Ancona. Il Comune ha dato l’ok e nei prossimi giorni saranno definiti con precisione il luogo e gli orari dell’evento. 

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