Aerdorica, al via al processo a carico dell'ex Dg Marco Morriale

Al via al processo che vede come imputato il direttore generale di Aerdorica accusato di peculato e truffa. C'è di tutto nel capo di imputazione nelle mani del pm anconetano Marco Gubinelli

Carta di credito aziendale per spese personali. Al via al processo che vede come imputato Marco Morriale, il direttore generale di Aerdorica (attualmente sospeso) accusato di peculato e truffa. C’è di tutto nel capo di imputazione nelle mani del pm anconetano Marco Gubinelli. Da 15mila euro spesi per pagare multe, fino a 4mila euro per tornei di golf. Dalla musica scaricata con la app “Itunes” fino agli 8mila euro spesi per iscriversi al sito “Who’s who”, dove i manager di alto livello pagano per sponsorizzare il proprio curriculum professionale. E poi missioni in tante città d’Italia, cene da centinaia di euro e trasferte di lavoro. Come il Team Building del 2008 in Valle D’Aosta dove, tra albergo, taxi, pasti e affitto delle ciaspole, Morriale avrebbe speso 4mila euro. Tutto con la carta di credito dell’azienda. In particolare ha parlato un sostituto commissario della Digos, raccontando come l’indagine fosse partita da un esposto anonimo. Da lì, la polizia si è attivata per analizzare i documenti aziendali. 

CONTRAVVENZIONI. Dal gennaio 2008 al novembre 2011 Morriale avrebbe speso più di 15mila euro per pagare 63 multe prese durante le trasferte. Quasi tutte per eccesso di velocità rilevate con il tutor. Il 16 settembre del 2009 sarebbe stato capace di prendere 3 autovelox. Il risultato? Mai dichiarato chi fosse al volante dell’auto e Aerdorica ha pagato prezzo maggiorato.

PERNOTTAMENTI. Risultano 22 fatture dove quasi sempre figuravano spese per due persone. Chi era l’altro  o l’altra? Secondo l’accusa, non era una dipendente di Aerdorica. Con lei alloggiò all’Hotel Excelsior di Napoli dal 26 al 29 marzo 2011. Albergo, giri di rappresentanza alla Fiera del Turismo, palestra e shopping al negozio “Marinella”, per un toale di 1.038 euro. 

TEAM BUILDING. Sono i soggiorni in cui si sarebbero dovuti fare delle riunioni tra colleghi per fare formazione prpfessionale.  Nel luglio 2008, in Valle d'Aosta a La Salle con colleghi, rimborsato da Aerdorica compresi biglietti per le funivie; l'altro invernale, sempre in Valle d'Aosta, a Cogne, nel febbraio 2011, quando vennero sborsati oltre 9mila euro addebitati all'azienda anche per affittare ciaspole e una guida per una camminata sulla neve. 

Ma non mancarono neanche tornei di golf con la squadra aziendale che sfido' (nel triennio 2009-2011) colleghi di altre societa' nel World Corporate Golf Challenge (11 mila euro in totale sempre a carico di Aerdorica): per l'accusa, non era un'iniziativa per sponsorizzare Aerdorica, si trattava di un'altra spesa 'personale'. Il processo proseguira' il 23 aprile prossimo.

La difesa ha sempre respinto ogni accusa sostenendo l'impossibilità di contestare al manager il peculato dato che si trattava di spese che si riferivano all’attività manageriale di Aerdorica. Società che, tramite l’avvocato Belli, si è costituita parte civile.

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