Vecchia strada di Portonovo, per i Verdi si può fare: «Via le auto dalla Baia»

L'idea degli operatori balneari di ripristinare un secondo accesso e di realizzare un nuovo parcheggio a monte trova un alleato: «Pieno sostegno a tutte le iniziative per ridurre il traffico»

La richiesta degli operatori di Portonovo di riaprire la seconda strada per la baia, rimasta attiva fino a poco prima della Seconda Guerra Mondiale, oggi abbandonata tra la boscaglia e realizzare un secondo parcheggio scambiatore a monte trova i pareri positivi dei Verdi di Ancona. «Salutiamo con grande favore le dichiarazioni degli operatori di Portonovo riguardo l’intenzione di trovare soluzioni alternative alla mobilità nella Baia – si legge in una nota - Siamo tutti consapevoli del fatto che negli ultimi anni Portonovo ha visto un crescente flusso di turisti e di auto, con conseguenti gravi problematiche ambientali; e questo carico di flussi non è più sostenibile. Anche noi Verdi da tempo stiamo cercando e analizzando varie ipotesi di riduzione del traffico e conseguentemente dell’impatto ambientale: l’obiettivo è quello di spostare le auto da valle a monte trasformando i parcheggi a valle in spazi ricreativi per i fruitori delle spiagge. A seguito dell’imminente pubblicazione del bando di gara per la realizzazione della pista ciclo-pedonale che collegherà Ancona al parcheggio a monte di Portonovo (progetto fortemente voluto dai Verdi di Ancona) siamo  fermamente convinti che sia indispensabile intervenire sul recupero della vecchia mulattiera che scendeva a Portonovo nel dopoguerra, da utilizzare come ciclo-pedonale, proprio per far sì che turisti e cittadini possano godersi la bellezza naturale di Portonovo scendendo in completa sicurezza».

«La baia di Portonovo – proseguono - deve essere liberata dalle auto, con i metodi più congrui per far sì che ciò non penalizzi il turismo e gli operatori, e di pari passo deve essere trovata una soluzione per tutte quelle persone che vogliono scendere in spiaggia a piedi, in bici o in altro modo, senza la paura di essere investite lungo il tragitto. Meno auto; possibilità di raggiungere a piedi la spiaggia in sicurezza; più collegamenti shuttle a basso impatto con il parcheggio a monte e con la città: questi punti sono fondamentali per la tutela e la valorizzazione di Portonovo, che troppo a lungo è andata avanti con un assetto di mobilità ormai superato da anni che non risponde alle esigenze attuali in ambito turistico e ambientale. Noi Verdi continueremo ad approfondire questi ed altri progetti su Portonovo con attenta valutazione dell’impatto, della fattibilità e della finanziabilità, e li sosterremo in tutte le sedi politiche ed istituzionali competenti».

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