Ancona è ancora l'home port di MSC Crociere, scali incrementati del 40%

Un record, che fa di MSC Crociere il principale operatore crocieristico dello scalo adriatico

 Anche nel 2019 Ancona si conferma una tappa fondamentale per gli itinerari di MSC Crociere che approderà nello scalo dorico con MSC Sinfonia 28 volte trasportando nel capoluogo marchigiano oltre 60mila passeggeri. Un record, che fa di MSC Crociere il principale operatore crocieristico dello scalo adriatico.

“Ancona si conferma il nostro porto di riferimento nel Medio Adriatico e MSC Crociere continuerà ad impegnarsi per portare sempre più turisti in questa magnifica città –  afferma Marco Vedovato, Area Manager di MSC Crociere – La crescita dei passeggeri e delle toccate delle nostre navi ad Ancona mostra un trend in costante aumento, infatti siamo passati dalle 18 toccate di tre anni fa, alle 20 (+10%) del 2018 per arrivare al record di 28 toccate (+40%) per il 2019, portando così MSC Crociere ad essere il primo operatore dello scalo dorico. Questa programmazione premia l’ottimo lavoro svolto insieme alle agenzie di viaggio del territorio, che hanno più disponibilità di prodotto da proporre a chi desidera partire in crociera. Siamo soddisfatti del fatto che anche la città, anno dopo anno, sia impegnata nell’accoglienza dei turisti, dotandosi di servizi ricettivi con standard di qualità sempre migliori. MSC Sinfonia arriverà ad Ancona il 17 maggio e partirà per crociere settimanali ogni venerdì, fino al 22 novembre 2019. Siamo certi che il nostro impegno, unito al grande lavoro svolto dalle Istituzioni locali, saranno il giusto stimolo per consentire al territorio di cogliere tutte le opportunità legate allo sviluppo della blue economy”.

La compagnia, che ha celebrato poche settimane fa a Monfalcone il “taglio della lamiera” di MSC Seashore la più grande nave da crociera mai realizzata in Italia, prosegue nel suo ambizioso piano di investimenti nel Paese che prevede la costruzione di otto navi con Fincantieri, di cui due - MSC Seaside e MSC Seaview - già consegnate nel corso degli ultimi 12 mesi, per una spesa complessiva pari a circa 5,5 miliardi di euro e una ricaduta economica per il sistema paese di 14 miliardi di euro. È in questo contesto che rientra l’attenzione della Compagnia verso il porto di Ancona che potrà beneficiare sempre di più dei flussi turistici del Mediterraneo, attraverso il collegamento con mete incantevoli tra cui Grecia (Santorini e Mykonos), Albania (Saranda), Croazia (Dubrovnik e Spalato) e Venezia e di un’utenza internazionale ogni anno più ampia a cui MSC Crociere si rivolge con la sua straordinaria offerta.

Alcuni degli asset fondamentali per lo sviluppo del turismo sul territorio marchigiano sono certamente il potenziamento delle infrastrutture portuali e dei servizi di accoglienza, due elementi che offrono grandi prospettive di crescita legate alla risorsa mare. Grazie alla determinazione degli attori istituzionali, che in questi anni si sono impegnati per fare delle Marche il baricentro turistico dell'area macroregionale con al centro il porto di Ancona, MSC Crociere ha potuto incrementare gli approdi nello scalo dorico contribuendo a generare un indotto importante in termini economici e occupazionali per tutto l’entroterra regionale.

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