«Signora, c'è un lavoro per lei» ma era un bluff. Nei guai un trio di truffatori

Hanno chiesto a una disoccupata 300 euro per un'assunzione in un supermercato: denunciati dalla polizia

Foto d'archivio

Ha fiutato il raggiro e ha permesso di incastrare tre persone che per un posto di lavoro fittizio in un supermercato le avevano chiesto un anticipo di 300 euro. I poliziotti di Senigallia, coordinati dal vice questore aggiunto Agostino Maurizio Licari, hanno denunciato tre pregiudicati, residenti a Frosinone, per tentata truffa: due donne di 52 e 31 anni e un uomo di 55. Sfruttando le necessità di una cinquantenne senigalliese, disoccupata, hanno messo in piedi un articolato raggiro per farle credere come sicura una offerta di lavoro, ma era un bluff.

 Tutto ha avuto inizio diversi giorni fa quando la cinquantenne è stata contattata, tramite sms, da un soggetto che riferiva essere un funzionario dell’ufficio del lavoro e di poterle offrire un impiego. Dopo poche ore, la donna riceveva una telefonata in cui l’uomo che aveva inviato il messaggio confermava di rivestire il ruolo di prestigio e di conoscere, tramite il suo lavoro, il responsabile delle risorse umane di un importante supermercato che stava cercando personale da assumere e, dunque, le offriva un’opportunità di lavoro. La donna riferiva di essere interessata e dunque il finto ispettore, forte della risposta positiva, riferiva che lo avrebbe comunicato al suo amico per ricontattarla. In effetti, dopo pochi giorni la donna riceveva la chiamata al presunto responsabile del supermercato che le proponeva un contratto a tempo indeterminato. Al contempo, le spiegava la tipologia di attività da svolgere, l’orario di servizio ed il corrispettivo spettante. Precisava, però, che per poter essere assunta avrebbe dovuto partecipare a un imminente corso di formazione teorico-pratico per il quale avrebbe dovuto sborsare 300 euro: superato il corso, l’assunzione era garantita. L’uomo forniva anche gli estremi bancari su cui effettuare il versamento, sottolineando l’urgenza del pagamento. Pur felice dell’offerta di lavoro, la donna si è insospettita. Così, ha contattato un responsabile del supermercato in questione, con sede ad Ancona, per chiedere se davvero stessero assumendo personale. La risposta, ovviamente, è stata negativa. Subodorata la truffa, la cinquantenne ha contattato la polizia e sporto denuncia. Gli accertamenti hanno permesso di risalire ai tre soggetti residente a Frosinone, truffatori seriali e pregiudicati: sono stati denunciati a piede libero. 

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