Auto acquistate ma gli assegni erano “cabrio”: denunciati i truffatori

Le vittime hanno raccontato alla polizia di aver venduto auto di valore ma di essere state pagate con titoli privi di fondi

Due episodi apparentemente scollegati tra loro ma con tante coincidenze che non sono sfuggite alla polizia. Vittime una donna di Senigallia, che aveva messo in vendita un’auto sportiva all’interno di una concessionaria, e il titolare di un’altra rivendita d’auto che aveva trattato la vendita di un veicolo. Entrambi pagati con assegni poi risultati scoperti. Nel primo caso la donna ha anche tentato di interloquire al telefono con l’acquirente ma, nonostante le rassicurazioni, non ha percepito un euro.

Storie troppo simili tra loro. Tant’è che i poliziotti hanno scoperto che l’acquirente era sempre accompagnato da una donna. Gli accertamenti di polizia hanno portato all’identificazione di un 25enne e una 27enne, entrambi esteuropei residenti in provincia di Pesaro. Sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso.

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