Perizie da ingegnere sulle case dei terremotati ma non è laureato

Una vita da insegnante tra Jesi e Fabriano. Poi il pensionamento e la libera professione ma la sua laurea risulta un falso: 68enne indagato dalla Procura

Terremoto ad Arquata del Tronto

Iscritto all'Ordine degli Ingegneri, stimato professore di Fisica all'Itis Marconi di Jesi e all'agrario Vivarelli e al Merloni di Fabriano e perfino tecnico chiamato a fare perizie sulle case dei terremotati. Un'intera carriera basata su una laurea che però risulta mai conseguita. Nei guai un ex docente in pensione, 68enne residente in provincia di Macerata, ora indagato dalla Procura di Ancona. L'uomo sarebbe riuscito a condurre la propria vita professionale grazie a copie autenticate di una laurea mai arrivata pur millantando l'alloro in Ingegneria civile ed edile presso l’Università di Ancona con 110/110 nel 1983. I carabinieri di Camerano invece hanno scoperto che l'uomo è stato iscritto alla Politecnica dal 1969 al 1985 e al corso di Geologia dell'Università di Camerino fino al 1984. La copia contestata - autenticata da un funzionario del Comune di residenza del 68enne – è stato utilizzata anche per partecipare ai concorsi pubblici per la cattedra di insegnamento.

Pensionato da un anno, qualche mese dopo l'avvio delle indagini, il finto ingegnere aveva anche partecipato a sopralluoghi e verifiche sugli edifici delle aree terremotate di Macerata, Cerreto d'Esi, Ascoli Piceno e perfino in Umbria. Tra pratiche edilizie, progetti e collaudi statici che, per legge, devono essere effettuati da un professionista riconosciuto, il cui presupposto è proprio la laurea. All'indagato viene constato il reato di esercizio abusivo e continuato della professione. Dell’intera vicenda, sono stati informati, per i provvedimenti di competenza, gli enti pubblici interessati dagli abusi: l'Ordine degli Ingegneri di Macerata, dove l'uomo risulta iscritto ma anche la la Corte dei Conti per la quantificazione del danno erariale.

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