Spiagge libere in alto mare, un salasso: ecco tutto quello che c'è da sapere

Serviranno 78mila euro per attrezzare i 4 km di litorale non in concessione: app, prenotazione obbligatoria e capienze massime, qui il vademecum per i bagnanti

Foto di repertorio

Mancano tre giorni al via della stagione balneare (29 maggio), ma le spiagge libere restano in alto mare. Compatibilmente con i tempi stretti, il Comune sta cercando di fare il possibile per prepararle e attrezzarle come prevede il protocollo di sicurezza anti-Covid. Il conto sarà salatissimo. Costerà 78mila euro la gestione dei quasi 4 chilometri di arenile non in concessione, senza considerare la manutenzione (in corso), l’installazione delle docce e il servizio dei bagnini di salvataggio. 

I costi 

La voce più onerosa riguarda l’assunzione di steward per l’attività di vigilanza, che verrà svolta tutti i giorni in collaborazione con la polizia locale: 35mila euro. E ancora: 23mila euro per il noleggio di 10 bagni chimici e per la loro pulizia e sanificazione, da effettuare due volte al giorno; 3mila euro per la campagna di comunicazione con manifesti, cartellonistica in più lingue e messaggi sui social; 5mila euro per il call center e l’App per la prenotazione obbligatoria (solo il sabato e la domenica) di un posto nelle spiagge libere di Mezzavalle e Portonovo. Infine, 12mila euro serviranno per attrezzare i tratti non in concessione, ciascuno dei quali avrà un’area dedicata agli ombrelloni (per chi volesse portarseli da casa: sotto potranno starci al massimo 4 persone) distanziati 3,5 metri l’uno dall’altro e una per lettini, sdraio o teli da mare, che dovranno essere collocati a 2 metri di distanza (eccezion fatta per conviventi/familiari). Nelle spiagge, oltre a bagni chimici e docce, si troveranno anche dispenser di gel disinfettante. 

Le capienze massime 

Proprio per questo il Comune sta provvedendo all’acquisto di 709 basamenti per gli ombrelloni, dislocati secondo un piano prestabilito. A Mezzavalle la capienza massima è di 612 persone, fra 114 stalli per ombrelloni e 498 spazi per i teli. Le spiagge libere di Portonovo, invece, potranno accogliere 495 bagnanti in contemporanea nella zona ex Ramona (80 ombrelloni+172 teli), Torre (50+124) e Capannina (8+61). Come detto, a Mezzavalle e Portonovo bisognerà prenotare nel weekend, tramite App o numero telefonico che verranno forniti dal Comune, proprio per scongiurare assembramenti. Le altre spiagge libere, invece, saranno sempre accessibili senza prenotazione: fra Torrette e Collemarino ci saranno 439 spazi per ombrelloni e 85 per teli, al Passetto 18 per gli ombrelloni e 85 per i teli. 

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Spiagge interdette 

Altri 8.360 euro più Iva verranno spesi, su determina della Direzione Ambiente e Verde pubblico, per l’installazione di paletti in legno, corde e una trentina di cartelli con cui delimitare per circa 880 metri lineari le aree interdette all’accesso e alla balneazione tra Mezzavalle e Portonovo per il rischio frane. Il lavoro è stato affidato alla ditta Accorroni Service Srl di Ancona. 

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