Viale G. Bruno, sangue e siringa in soffitta: la denuncia del proprietario

Una soffitta di viale Giordano Bruno diventa un rifugio per tossicodipendenti. La denuncia del proprietario Salvatore Tornambene. In corso le indagini e i controlli di Anconambiente

La siringa trovata sul pavimento della soffitta di viale Giordano Bruno 2

Un brutto regalo di Natale, quello che il signor Salvatore Tornambene ha trovato nella soffitta del suo appartamento in viale Giordano Bruno ad Ancona, lo scorso 27 dicembre:  un vero e proprio kit per il consumo di sostanze stupefacenti.

Sul pavimento l'anziano avrebbe rinvenuto un accendino, delle bustine di zucchero di colore marrone, pasticche, ma anche un bicchiere di plastica sporco di sangue, acqua distillata con una siringa dentro ed un ago sul pavimento, oltre che una fiala vuota per preparazioni iniettabili. Come se non bastasse,  sul pavimento vi erano anche alcune gocce di sangue.
 
Il proprietario dell'immobile, una volta accortosi dell'intrusione, avvenuta proprio mentre si trovava in casa,  avrebbe subito chiamato il 113, allertando Questura e Procura con una lettera di segnalazione. Il materiale rinvenuto, sarebbero ora al vaglio centro di Anconambiente. "Ad oggi - dichiara il Sig. Tornabene al telefono - nessun sospetto sul responsabile, né alcun aggiornamento relativo alle indagini". 
 

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